Dal 1° ottobre è entrato in vigore un nuovo regolamento per rendere anche più sicuro il centro urbano. “Un primo passo per una viabilità a misura di cittadino” il commento da palazzo civico.

dalla Redazione
Da alcuni giorni, sul territorio mappanese sono entrate in vigore le nuove ordinanze che regolamentano il transito degli autocarri sul territorio. L’obiettivo è chiaro: ridurre il passaggio dei veicoli di grosse dimensioni nel centro urbano, tutelando la sicurezza stradale e la salute della popolazione. “Con queste misure – ha infatti spiegato l’assessore alla Viabilità Massimo Tornabene – il centro abitato diventa più sicuro per chi si muove in auto, in bicicletta o a piedi”.
Le ordinanze n. 52 e n. 53 vietano l’ingresso nel tessuto urbano agli autocarri diretti verso industrie situate nei comuni limitrofi. Per le imprese insediate nel territorio mappanese, invece, sono stati definiti percorsi dedicati che garantiscono l’approvvigionamento delle materie prime e la distribuzione dei prodotti. Il territorio è stato suddiviso in due quadranti, Est e Ovest, rispetto alla SP 267 – via Rivarolo/strada Cuorgnè, ciascuno con caratteristiche omogenee. La regolamentazione mira a: ridurre il transito dei mezzi pesanti non diretti a Mappano; limitare il rischio di incidenti gravi, soprattutto per pedoni e ciclisti, contribuire alla lotta contro le emissioni inquinanti. Tornabene ha inoltre ricordato che la soluzione strutturale al traffico pesante sarà la futura circonvallazione est, già prevista nel nuovo Piano Regolatore. “Con queste ordinanze, frutto del prezioso lavoro di analisi svolto dal Comando di Polizia Municipale, compiamo un primo passo concreto e rilevante verso una viabilità interna sempre più pensata a misura dei cittadini”.
E proprio la Polizia Municipale garantirà controlli rigorosi, anche tramite cronotachigrafo digitale. “Abbiamo stipulato una convenzione con il comune di Settimo Torinese – ha precisato il Comandante Paolo Bisco – per rafforzare l’efficacia dei controlli sull’autotrasporto grazie alla sinergia tra i due comandi”.

