IL LIBRO – Dal pixel alla Pixar: un viaggio attraverso l’evoluzione dei film d’animazione


L’opera, scritta dalla torinese Virgilia Bertolotto, analizza in modo approfondito lungometraggi e cortometraggi, non solo dal punto di vista strettamente grafico, ma anche di quello narrativo.

di Giada Rapa

Dal pixel alla Pixar” non è semplicemente un saggio, ma un vero e proprio viaggio attraverso il mondo dei cortometraggi e lungometraggi della Pixar Animation Studios (Toy Story, Alla ricerca di Nemo, Gli Incredibili, Cars, Inside Out, e molti altri). Un’opera che coinvolge grazie allo stile e passione, palpabile, che emerge in ogni singola pagina.

L’autrice dell’opera, la torinese Virgilia Bertolotto, si descrive come “da sempre appassionata di cinema e, in particolare, del cinema d’animazione”. Classe 1987, Virgilia ha conseguito nel 2011 la laurea magistrale in “Discipline cinematografiche – Storia, teoria e patrimonio”, e il libro si basa appunto sulla sua tesi di laurea, ampliata nel 2014. Nel tempo libero Virgilia collabora con il blog CineCaverna con recensioni e articoli d’approfondimento cinematografico e gestisce alcune pagine su Facebook, ma il cinema non è il suo unico interesse: la ragazza ama infatti lettura, la musica, i viaggi, la fotografia, l’arte e la buona cucina.

“Negli anni Settanta, nella Computer Division della Lucas Film, denominata Graphics Group, ha inizio il percorso che porterà alla nascita dei Pixar Animation Studios: qui, infatti, si crea il gruppo costituito da John Lasseter, Edwin Catmull e Alvy Ray Smith, artefici, insieme a Steve Jobs, della creazione di uno studio di animazione computerizzata che finirà nel giro di vent’anni col diventare uno tra i più importanti e famosi, ottenendo molteplici consensi da parte di pubblico e critica. Il mio libro tratta la storia di questo prestigioso studio d’animazione, acquistato nel 2006 dal colosso di Walt Disney, attraverso l’analisi approfondita dei suoi lungometraggi e cortometraggi, i quali uniscono il fascino della computer grafica con gli espedienti dell’animazione tradizionale” spiega Virgilia. “I film sono stati analizzati sia valutando l’aspetto più propriamente grafico, sia dal punto di vista della storia. Infatti, i film targati Pixar sono sinonimo di successo non solo per l’indubbio primato tecnico, ma anche, e soprattutto, per l’attenzione nei confronti di tutti gli elementi che compongono un film, non ultime la sceneggiatura, la costruzione dei personaggi, la coerenza narrativa”.

Un’opera che non potrà certamente mancare nella libreria degli appassionati del genere, ma anche per coloro che vogliono scoprire maggiori dettagli sui loro film preferiti -anche a un’attenta analisi e alla citazione dei numerosi easter eggs– o per chi desidera approfondire la conoscenza del mondo della computer grafica. Un libro, insomma, adatto a tutte le età e che saprà sicuramente sorprendere il lettore.


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