Matteo Suozzo, nuovo diacono di Borgaro


Matteo Suozzo (foto Soluzioni D'Immagine)

Matteo Suozzo (foto Soluzioni D’Immagine)

Domenica 22 novembre la comunità parrocchiale cittadina ha festeggiato la nomina del nuovo ministro permanente della parrocchia Assunzione di Maria Vergine.

Ordinato domenica 15 novembre dall’arcivescovo di Torino, Cesare Nosiglia, Matteo Suozzo si è presentato alla sua comunità l’altro ieri, durante la messa delle 10. Borgarese, classe 1975, operaio elettricista, sposato con tre figlie, Suozzo ha infatti iniziato il suo incarico, al fianco del parroco Don Stefano Turi, recitando l’omelia domenicale, improntata principalmente sui ringraziamenti e sulla sua promessa d’impegno nella conduzione della chiesa cittadina. Matteo Suozzo andrà ad affiancare nel diaconato Giuseppe Carretta.

CHI E’ IL DIACONO? – E’ una figura della chiesa cattolica, ordinato dalla diocesi, che si situa al centro, tra il laico ed il sacerdote, e con una sua funzione specifica. Il diacono non è un sacerdote perché non presiede l’eucaristia e non assolve i peccati. Egli, però, non è “un semplice laico”: riceve infatti il sacramento dell’Ordine, che lo immette tra i membri del clero, ha una propria veste liturgica, sull’altare ha un posto suo, ha il compito di proclamare il vangelo e di tenere l’omelia, ha l’obbligo di celebrare la liturgia delle ore a nome dell’intera chiesa, può celebrare la liturgia del battesimo, benedire le nozze, accompagnare alla sepoltura i defunti. Il diacono può essere soltanto uomo, deve essere un buon cristiano e avere una formazione umana equilibrata ed uno spirito di comunione.


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Giovanni D'Amelio