I grillini di Caselle e Mappano non si arrendono: “No alle obbligazioni Smat”


Pouring water into glass on blue background

Lunedì scorso, la maggioranza in Consiglio Comunale nella città dell’aeroporto ha bocciato la mozione presentata sul tema dal Movimento 5 Stelle. Lo stesso documento sarà presto discusso nell’assemblea di Borgaro.

Caselle/Mappano – Dopo la bocciatura in assise consiliare della mozione contro l’emissione di obbligazioni da parte di Smat, i pentastellati locali non si danno per vinti e nelle scorse ore hanno rilasciato un comunicato stampa sull’argomento. “In Consiglio Comunale  – si legge nella comunicazione – abbiamo urlato con tutta la nostra forza che l’acqua deve rimanere pubblica. Siamo noi cittadini i ‘padroni’, Smat deve dipendere da noi e non deve fare utili e se mai ci fossero vanno reinvestiti per il miglioramento della qualità dei servizi. Vogliamo informazioni puntuali sulle condutture, sulle fonti di approvvigionamento, quali e quanti sono i serbatoi in uso, con quale frequenza vengono puliti, perché è nostro diritto/dovere conoscere la qualità dell’acqua che arriva nelle nostre case”.

“Senza tutto questo – continua la nota – saremo sempre spettatori a cui verranno di volta in volta aumentati i costi… E invece… abbiamo scoperto che Smat pensa di emettere obbligazioni per circa 150 milioni di euro che dovrebbero finanziare un piano di investimenti di circa 1 miliardo e 600 milioni di euro, per coprire fra le altre cose la costruzione di mega-acquedotti. Noi chiediamo di concentrarsi sulle dispersioni nella rete, operazione molto meno onerosa e su operazioni di miglioramento del funzionamento.

Il comunicato si chiude con due quesiti. “La cosa che ci rattrista, inoltre, è che la maggioranza casellese affossa temi come la difesa dell’acqua pubblica che fino a ieri hanno sempre contraddistinto la sinistra. Dove sono i fautori del referendum? dove sono quelli che sfoggiavano le spallette con SI ALL’ACQUA PUBBLICA?”


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Giovanni D'Amelio