Il Velodromo Francone e la diffusione della cultura dello sport tra i giovani


SAN FRANCESCO AL CAMPO – Presentato ai giornalisti il convegno sull’alimentazione nel ciclismo che sarà al centro della serata conclusiva della Sei Giorni di Torino, martedì 18 luglio.

da sinistra: Ferron, Martinetto e Succio

Si è svolta lunedì sera, nella sala riunioni del Velodromo Francone di san Francesco al Campo, la conferenza stampa di presentazione del convegno “Le basi dell’alimentazione per un ciclista. Consigli utili per tutte le categorie e le specialità ciclistiche”, uno dei numerosi eventi collaterali che faranno da corollario alla Sei Giorni di Torino, l’importante manifestazione che dal 13 al 18 luglio porterà il grande ciclismo sulla pista del Francone. A presentare l’evento ai giornalisti è stato il Presidente del Velodromo Francone, Giacomino Martinetto, il Vicepresidente Diego Ferron e Claudio Succio, Sindaco di Bairo nonché membro attivo della squadra organizzativa del Velodromo. Il convegno – che si svolgerà nell’area dedicata accanto alla pista martedì 18 luglio, alle ore 19, poco prima delle gare decisive nell’ultima serata della Sei Giorni di Torino – avrà come protagonista il dottor Giuseppe Giordano, specialista in Medicina dello Sport. L’obiettivo è fare cultura e formazione, fornire strumenti utili alla crescita dell’atleta e soprattutto dei giovani. Non a caso, oltre che di alimentazione si parlerà anche di psicologia, per aiutare i genitori e i dirigenti sportivi a gestire la delicata maturazione dei giovani atleti.

L’educazione sportiva è la base della crescita dei giovani – ha commentato Claudio Succio – e offre un’opportunità di confronto all’interno di una classe generazionale e insegna che cosa vuol dire crescere, nella vita molto più che nello sport stesso. Per questo la pratica sportiva dovrebbe essere gestita direttamente e con grande responsabilità dalle scuole, perché è un fondamentale strumento di maturazione e di crescita”. Una vocazione, quella all’educazione dei giovani, che anima il Francone fin dall’inizio della sua storia, vent’anni fa, quando divenne centro federale di Avviamento alla Pista. “Un’attività che in due decenni – ha aggiunto Giacomino Martinetto – ha visto crescere campioni che oggi si distinguono come professionisti a livello nazionale e internazionale, ma soprattutto tanti giovani che sulla nostra pista hanno vissuto esperienze importanti per la loro crescita personale, indipendentemente dai risultati raggiunti”. Sport, giovani, cultura e territorio: tanti valori uniti fra loro in una grande esperienza. “Il nostro lavoro di tutti questi anni – ha conckuso Diego Ferron – ha avuto sempre l’obiettivo di coniugare e accrescere questi valori. Lo sport, le grandi manifestazioni che ogni anno cerchiamo di portare al Velodromo hanno appunto lo scopo di diffondere la cultura sportiva sul territorio e di farlo conoscere, questo nostro territorio, per promuoverne le bellezze. Non a caso, fra le tante manifestazioni collaterali della Sei Giorni di Torino, la sera di lunedì 17 luglio, saranno presenti nell’area conferenze tutti i sindaci della zona, dalle Valli di Lanzo al Canavese: un modo per ribadire la necessità di lavorare insieme per creare sempre nuove opportunità di crescita”.


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Giovanni D'Amelio