Borgaro: “Invasione di topi negli orti urbani, servono provvedimenti urgenti”


ortiIl fatto è stato denunciato via Facebook dal Presidente del comitato degli ortolani. L’assessora Burdisso promette di verificare al più presto se realmente esiste questa emergenza.

di G. D’A.

“Negli orti urbani di Borgaro si sta verificando una grave crisi dovuta ad una invasione di roditori di svariate razze e stazze che fanno stragi di verdure ed ortaggi”. Si apre così, in modo allarmante, il messaggio postato ieri su Facebook da Pasquale Ippolito, Presidente del comitato degli ortolani di via America. Ippolito si dice molto preoccupato della situazione “che oltre al danno per la perdita dei prodotti del proprio lavoro, sta aumentando il dubbio che la presenza di questi animali possa essere un veicolo di malattie molto gravi come la leptospirosi malattia mortale trasmessa tramite le urine dei ratti ..”. Per il rappresentante del comitato le cause di questa presenza sono da imputare “allo stato di abbandono delle aree comuni che si è verificato nei mesi scorsi” e dalla presenza del “container pieno di immondizia che ancora non viene rimosso”. La comunicazione si chiude con un appello all’amministrazione comunale affinché intervenga con “provvedimenti urgenti prima che si verifichi un allarme sanitario….”.

Incredula l’assessora competente, nonché Vicesindaco, Federica Burdisso. Proprio nella giornata di ieri – ha sostenuto – ho fatto un giro negli orti accompagnata dal gestore dello spazio, Davide Almondo, ma nessuno ci ha parlato di questa emergenza. Parlando con diversi ortolani – ha proseguito Burdisso – alcuni dei quali appartenenti al comitato, ci sono state segnalate diverse problematiche, tra cui anche quella della presenza di topi, ma assolutamente non in maniera così allarmante come ha invece espresso Ippolito, non presente al momento della mia visita. Ad ogni modo – ha concluso l’assessora – mi attiverò da subito per capire realmente come stanno le cose e interverremo tempestivamente in caso di necessità”.


Commenti

commenti

Giovanni D'Amelio