Borgaro: per il Movimento 5 Stelle la riqualificazione di via Lanzo non è una priorità


M5SIn considerazione dell’ingente finanziamento di 2 milioni di euro al quale il Comune potrebbe accedere, secondo i consiglieri Tortola e Carozza occorreva valutare altre necessità presenti sul territorio.

di Giada Rapa

Borgaro – Abbiamo affrontato l’argomento qualche giorno fa: per la realizzazione del progetto di riqualificazione di via Lanzo, nel tratto tra viale Martiri della Libertà e via Italia, il Comune ha chiesto “aiuto” alla Città Metropolitana. La Legge di Stabilità 2016 ha infatti messo a disposizione dei comuni ingenti somme al fine di attuare progetti di riqualificazione urbana e di sicurezza delle periferie, che variano dal miglioramento del decoro urbano, all’incremento della mobilità sostenibile, all’adeguamento delle strutture destinate a servizi sociali, culturali, educativi e didattici.

“Un vasto repertorio – scrivono in un comunicato stampa i consiglieri del Movimento 5 Stelle, Cinzia Tortola e Alessandro Carozza – che poteva ispirare l’attuazione di interventi scelti in base ad una oculata valutazione delle priorità realmente presenti sul territorio e che per un Comune delle nostre dimensioni significa un finanziamento pari a circa 2 milioni di euro. Il progetto presentato – prosegue la nota – è il solito intervento di riqualificazione di via Lanzo, il sogno nel cassetto della precedente e dell’attuale che da anni compare ripetutamente nei bilanci al modico importo di costi pari a circa 3,8 milioni di euro”.

Per i consiglieri di opposizioni i progetti potevano essere altri, come la riqualificazione delle palestre scolastiche, la messa a punto delle piste ciclabili, la manutenzione di giochi in stato di abbandono nei giardini pubblici o l’apertura di un vero luogo di aggregazione culturale educativa. “Un’opportunità ghiotta – concludono i pentastellati – che poteva essere molto utile per il nostro Comune, anche ascoltando i desideri dei cittadini. Le vocazioni di un pubblico amministratore dovrebbero rappresentare le vocazioni dell’intera comunità che rappresenta e non singole espressioni di volontà”.


Commenti

commenti

Giovanni D'Amelio