Borgaro e sicurezza sul 69: “Vigilanza non armata di due persone per tre ore al giorno”


2Il Sindaco Gambino approfondisce meglio l’annuncio fatto durante l’ultimo Consiglio Comunale in merito all’istituzione, a spese dell’amministrazione, di un servizio di controllo privato sul bus a partire dal nuovo anno. Latella: “Un provvedimento che proponiamo da 2 anni”.  

di Giada Rapa e G. D’A.

Borgaro – “Abbiamo sempre affrontato il problema con diplomazia istituzionale, ma adesso è il momento di mettere in pratica azioni concrete”. È stata una comunicazione inaspettata quella rilasciata dal Sindaco Claudio Gambino (PD) durante l’ultimo Consiglio Comunale di martedì 15 novembre, che ha annunciato l’attivazione di un servizio di vigilanza privata, a partire da gennaio 2017, sulla Linea 69, il bus che collega Borgaro con il quartiere torinese di Madonna di Campagna e che passa davanti al campo Rom di strada dell’Aeroporto. “Fino ad ora abbiamo atteso l’intervento del Comune di Torino e di GTT, ma adesso – ha sbottato il primo cittadino – è arrivato il momento di agire. Ho inviato una lettera a tutti gli enti interessati, richiedendo un contributo fattivo alla risoluzione del problema”.

Claudio Gambino

Claudio Gambino

Nella giornata di ieri, abbiamo discusso con Gambino di alcuni particolari della proposta risultati poco chiari dal suo intervento in Consiglio. Ad iniziare dai soldi e dalle ore di servizio dei vigilantes. “Noi siamo pronti a fare la nostra parte in maniera adeguata – ha risposto il Sindaco – con una cifra monetaria ancora da determinare, in linea con le ridotte dimensioni del nostro Comune. La nostra idea è di coprire 3 ore, dalle 13 alle 16 quando i ragazzi tornano da scuola. Si tratterà di una vigilanza non armata, una sorta di servizio di assistenza. Ci saranno due persone facilmente identificabili, collegate con le forze dell’ordine, che potranno intervenire o riferire in caso di problematiche serie. Auspico che anche la città di Torino intervenga facendo la sua parte, ricordando alla Sindaca Chiara Appendino che anche la Linea 69 rientra nel progetto legato alle periferie”.

Marco Latella

Marco Latella

Inoltre, benché aperto al dialogo, Gambino esprime perplessità in merito all’idea, proposta dalla Presidentessa dell’associazione Aizo, Carla Osella, di andare a parlare con le famiglie del campo. “Mi sono informato e non risulta esserci un referente vero e proprio. Come ho già ribadito ormai è arrivato il momento di fare cose che servono, perché di parole ne sono già state dette troppe”.

Le parole del Sindaco hanno il plauso, fino a un certo punto, del Gruppo Latella. “Finalmente – aggiunge ironico il capogruppo Marco Latella – dopo due anni che suggeriamo questa idea forse il messaggio è arrivato parzialmente a destinazione. Mille occhi sulla città, il protocollo d’intesa promosso dal Ministero dell’Interno in tema di pubblica sicurezza prevede esattamente questo, con il beneficio di essere a costo zero per i comuni che ne fanno richiesta. Ben venga quindi la decisione, anche se tardiva, della maggioranza di parlare di sicurezza sulla linea 69, ma, visto che dicono sempre che non ci sono soldi, vorremmo capire da dove e quante risorse saranno recuperate per rendere concreta questa operazione”.

 


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