Salvatore Nicoletta, un borgarese dalle molteplici passioni e collezioni


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Durante i festeggiamenti patronali, il collezionista mostrerà al pubblico una piccola parte della sua raccolta di santini. L’appuntamento è per il 24 settembre a Villa Tapparelli.

di Giada Rapa

Chi segue i gruppi Facebook Borgaro Torinese e Sei di Borgaro se… non può essersi mai imbattuto in Salvatore Nicoletta, che con le sue immagini floreali ogni mattina dà il suo cortese buongiorno a tutti i membri. “Sono un vero e proprio appassionato di fiori, ma questa non è il mio unico interesse. Infatti ho molteplici collezioni, alcune piuttosto particolari” spiega con entusiasmo e garbo. Tra le collezioni di Salvatore, infatti, spicca su tutte quella dei biglietti del Gratta e Vinci, ovviamente con la parte argentata ancora intatta. Ma ci sono anche quelle relative ai biglietti dell’autobus di tutte le città italiane o quelle sulle cartoline di Buon Natale del 1900. Non poteva mancare la collezione di banconote dal mondo. “Ne ho circa 2.200 provenienti da 294 nazioni diverse. Per completarla mi mancano ancora 118 stati” ammette Salvatore.

Salvatore Nicoletta

Salvatore Nicoletta

E poi c’è quella relativa ai santini, di cui una piccola parte per la prima volta sarà esposta al pubblico, per la precisione nella giornata di sabato 24 settembre a Villa Tapparelli (via Matteotti 11), nell’ambito dei festeggiamenti patronali. “Ho più di 17.000 santini, ma al momento soltanto 11.000 sono disposti ordinatamente nei raccoglitori. Ogni giorno impiego sempre un paio d’ore per sistemarli per tematiche: santi, sante, madonne, via Crucis.

A questo riguardo ho amici che posseggono collezioni molto più grandi delle mie, che mi hanno mostrato il santino di una via Crucis del 1810 di Stampo Olandese che mi sogno di notte!” racconta il simpatico borgarese, che spiega anche il morivo della sua grande passione. “Collezionare è un modo per fermare il tempo, per far conoscere una realtà storica che adesso è lontana, se non dimenticata”.


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