Davide Cava, un talento musicale borgarese volato oltreoceano


Il giovane pianista da agosto si trova negli Stati Uniti, per la precisione in Texas, dove ha intrapreso un percorso di perfezionamento della durata di due anni. Tornato a casa di recente, ha partecipato e vinto il Concorso Talenti Musicali indetto dalla Fondazione CRT. 

di Giada Rapa

davide cavaBorgaro – Nell’ottobre del 2015 Davide Cava, giovane talento borgarese, volava a New York per partecipare al NTD Television International Piano Competition insieme ad altri 249 pianisti provenienti da tutto il mondo. In quell’occasione Davide non solo era arrivato tra i primi 6 finalisti, ma aveva anche ottenuto una menzione d’onore per la performance eseguita. A distanza di due anni, il giovane continua a incantare con il suo talento, non perdendo mai l’umiltà che lo contraddistingue.

A fine agosto, Davide è tornato negli Stati Uniti, ma questa volta per un soggiorno molto più lungo: sta infatti studiando all’Università di Dallas, dove ha intrapreso un corso di perfezionamento che durerà due anni, improntato principalmente sulla preparazione ai Concorsi Internazionali e allo sviluppo della sua carriera di pianista classico. “Qui ho la possibilità di avere come professore uno dei più grandi pianisti ancora in vita, Joaquín Achúcarro. L’anno scorso ebbi modo di partecipare a due suoi concerti, uno a Torino e uno a Napoli, e mi piacque il suo livello di perfezionamento. Per questo feci un’audizione per lui e il professore stesso si disse molto interessato a seguirmi in questo percorso”. Ecco perchè, nonostante l’ottenimento della borsa di studio anche per la Boston University e il Conservatorio di Los Angeles, Davide ha scelto la Southern Metodist University di Dallas. Qui, il 1º ottobre Davide ha tenuto il suo primo concerto, eseguendo brani di Mozart, Ljapunov, Liszt e Brahms, e inoltre ha la possibilità di affiancare ragazzi più giovani in veste di tutor. “Sto vivendo una bellissima esperienza – confessa il giovane – non soltanto per l’alta qualità degli studi offerti e per le ottime strutture presenti all’interno del campus. L’università americana è veramente una realtà multietnica ed è interessante venire a contatto con culture diverse, anche dal punto di vista musicale”.

Per quanto riguarda il futuro, Davide ha le idee ben chiare. “Intendo preparare più concorsi possibili, al fine di affermarmi sempre di più. Successivamente intendo intraprendere un Master, in modo da poter insegnare nelle università negli Stati Uniti in veste di professore. Ovviamente spero anche di poter tornare in Italia, ma purtroppo al momento ci sono poche possibilità” ha spiegato con un po’ di rammarico. Alla fine del mese di ottobre, inoltre, il ragazzo è tornato a casa per la prima volta dopo due mesi, per partecipare al Concorso Talenti Musicali indetto dalla Fondazione CRT. Concorso che ha vinto e la cui premiazione si è svolta nella serata di venerdì 27 ottobre.


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