Festa dei Parchi Borgaresi, bene anche la seconda


La manifestazione ha dimostrato ancora una volta che la collaborazione tra diverse realtà del territorio porta risultati. Una giornata all’insegna del divertimento, dello sport e della condivisione.

di Giada Rapa

Borgaro – La seconda edizione della Festa dei Parchi Borgaresi, che si è svolta nella giornata di ieri, domenica 17 settembre, è stata una riconferma. Diversi i bambini, accompagnati dai genitori, che hanno preso parte alla biciclettata ecologica con tappa presso i giardini di via Italia e di via Santa Cristina per le nuove intitolazioni. La giornata è iniziata alle 10.30, con il giardino di via Italia che è stato dedicato alla Legalità e al giudice Bruno Caccia, uno dei simboli della lotta alla mafia. Quello di via Santa Cristina, nella frazione Villaretto, è invece stato intitolato, non a caso, all’Aggregazione. Questo luogo, nel recente passato, è stato oggetto di una riqualificazione, soprattutto per quanto riguarda la staccionata, da parte dei ragazzi diversamente abili di Progetto OASI, guidati dal Presidente Sergio Cagnin. “Quello di OASI è un bell’esempio di volontariato civico che va incorniciato e dovrebbe essere fatto anche in altre zone della città. Oltre al rifacimento della staccionata, indicativamente verso la prossima primavera, il Comune provvederà anche a rinnovare i giochi, poiché Villaretto è sempre sotto l’attenzione dell’amministrazione anche se spesso i cittadini si sentono abbandonati” ha commentato il Sindaco Claudio Gambino, che ha anche fatto un plauso all’iniziativa. “Il segreto del successo è probabilmente dovuto alla collaborazione delle tante realtà del nostro territorio”. Al parco del Villaretto i ciclisti sono stati accolti dal Direttivo del Presidio Soci Coop, con acqua, succhi di frutta e biscotti, mentre il Sindaco ha invece consegnato ai presenti un attestato di partecipazione.

Nel pomeriggio la festa si è spostata al Don Banche, con la posa delle 20 impronte delle manine dei piccoli partecipanti al progetto AltroTempo 0-6, finanziato dalla Compagnia di San Paolo. Un’importante opportunità, in particolare per i bambini dai 24 ai 36 mesi, di socializzare con i loro coetanei attraverso attività di manipolazione, giocomotricità e molto altro. La giornata è anche stata un’occasione per inaugurare la nuova piastra polivalente per giocare a basket e a pallavolo. “Continueremo a investire nello sport, presto metteremo il prato in erba sintetica nel campetto da calcio e risistemeremo i campi da tennis in via Italia. In primavera, inoltre, risistemeremo il campo da basket situato in via Vittime di Bologna per renderlo un campo di pallavolo. Riteniamo che lo sport sia utile per vivere in modo sano la città e ci auguriamo che questa piastra venga utilizzata nel migliore dei modi” ha commentato ancora Gambino, inaugurando l’area con un metaforico “taglio del nastro” trasformato in un tentativo – fallito – di effettuare canestro con un tiro libero. Cosa che invece è riuscita all’assessore allo sport Fabrizio Chiancone.


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