Borgaro: due feste con le donne al centro


Nella serata di sabato 11 marzo si sono tenute due iniziative, entrambe ben riuscite, per festeggiare la Giornata Internazionale della Donna. Tra rose, mimose e tanto divertimento.

di Giada Rapa

Borgaro – Sabato 11 marzo in città si sono tenute due serate per celebrate la Giornata Internazionale della Donna. Due eventi molto diverse tra di loro, ma entrambi hanno avuto un notevole successo – chi più in grande, chi più in piccolo – e suscitato tanto divertimento. Ma questo risultato non si sarebbe mai ottenuto senza l’impegno delle persone coinvolte: il Comitato Donne Borgaresi da una parte e l’Associazione Pensionati dall’altra.

ALL’HOTEL ATLANTIC – Per le prime, la partecipazione alla festa tenutasi è stata un successo ancora superiore agli anni passati. Ben 187 le donne, provenienti anche dai paesi limitrofi, che si sono ritrovate per la tradizionale serata benefica promossa da Giancarla Cravero, Loredana De Vita, Fiorella Lombardi, Maria Mainini e Lucia Manavella, che hanno accolto le partecipanti con una rosa, cioccolatini e uno specchietto da borsetta. “Piccoli omaggi che non saremmo mai in grado di darvi se non fosse per la generosità dei nostri sponsor” ha spiegato la Mainini. Prima di iniziare la serata non è mancato l’intervento del Sindaco Claudio Gambino, che ha ringraziato il Comitato per il lavoro svolto, nonché tutte le donne presenti. Tra queste anche la Sindaca di Ciriè Loredana De Vietti e Cristina Chiabotto, testimonial Nutriaid, che ha letto i versi di una splendida poesia di Alda Merini. E in un momento dedicato alla poesia non poteva mancare un ricordo per l’amato Roberto Merandino: Maria Mainini, commossa, ha infatti letto la poesia da lui scritta “La donna dei Sogni”. I proventi della serata verranno interamente devoluti a tre associazioni: Nutriaid, Prevenzione per la Cura dei Tumori in Piemonte e UGI.

A VILLA TAPPARELLI – Partecipazione più ridotta, ma non con minore entusiasmo, per la festa organizzata dai Pensionati con i suoi 100 commensali. “Più di così però era impossibile a causa dello spazio ristretto” spiega il Presidente Mario Bertino che, insieme a tutti i membri del direttivo indossava un cappellino bianco. “Così i presenti sanno chi effettua il servizio ai tavoli e sanno a chi rivolgersi nel caso mancasse l’acqua o si desiderasse il bis”. Piatto forte della serata il cinghiale, declinato nel ragù con la pasta e come spezzatino. E dopo cena si sono scatenati gli immancabili balli di gruppo sulle musiche di Dejavù Music Sergio, non prima però di aver omaggiato tutte le donne presenti con l’immancabile simbolo della ricorrenza: la mimosa.


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