LA RIFLESSIONE – Il 21 marzo, il risveglio delle coscienze contro la criminalità organizzata


In Italia, da quest’anno in poi, con l’arrivo del primo giorno di primavera sarà celebrata la Giornata nazionale della memoria e dell’impegno in ricordo delle vittime delle mafie.

Alcuni giorni fa, con l’approvazione anche della Camera dei Deputati, è stata definitivamente istituita la Giornata nazionale della memoria e dell’impegno in ricordo delle vittime delle mafie (che non sarà una festività) nella data del 21 marzo. Per arrivare a questo risultato ci sono volute ben sei legislature del Parlamento, oltre due decenni di storia nazionale. Un atto di giustizia nei confronti dei tanti familiari delle vittime per il quale l’associazione Libera, fondata da Don Ciotti, da tanti anni si batte per richiamare all’attenzione della collettività il sacrificio dei tanti uomini e delle tante donne, cadute per mano della violenza mafiosa e, ancora oggi, senza verità e giustizia.

Il occasione del 21 marzo, tutti gli istituti scolastici di ogni ordine e grado promuoveranno iniziative rivolte alla sensibilizzazione sul valore storico, istituzionale e sociale della lotta alle mafie e sulla memoria delle vittime provocate dalla criminalità organizzata. Al fine di conservare, rinnovare e costruire una memoria storica condivisa in difesa delle istituzioni democratiche, Per questo la nuova legge prevede l’organizzazione di manifestazioni pubbliche, cerimonie, incontri, momenti comuni di ricordo dei fatti e di riflessione, oltre che iniziative finalizzate alla costruzione, nell’opinione pubblica e nelle giovani generazioni, di una memoria della storia recente e i successi dello Stato nelle politiche di contrasto e di repressione di tutte le mafie.

IL 16 MARZO A BORGARO – Anche quest’anno si rinnova l’appuntamento con la legalità nella serata “100 Passi Verso il 21 Marzo”, organizzata dall’associazione Parole&Musica che si terrà presso i locali di Villa Tapparelli nella serata di giovedì 16 marzo. Durante il corso della serata verranno anche presentati i lavori realizzati dagli studenti della scuola media nell’ambito del progetto “Se vuoi” promosso dall’amministrazione comunale in collaborazione con la Polizia di Stato. I vincitori del Concorso, premiati la sera stessa, prenderanno parte a un viaggio per conoscere i luoghi della legalità dove uomini e donne lottano ogni giorno. Tra gli interventi previsti, le autorità locali, il movimento delle Agende Rosse e un rappresentante di Libera Piemonte. Inoltre tratterà il tema “Il ruolo del Giornalismo nella Battaglia contro le Mafie” il giornalista RAI Stefano Tallia.

 


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