VOLONTARIATO – La Quinta squadra della Croce Verde Torino, sezione Borgaro e Caselle


Di seguito la quinta puntata rivolta alla scoperta di chi, in modo gratuito e disinteressato, ha deciso di dedicare del tempo, sottratto alla famiglia, al riposo, allo svago, per mettersi a disposizione del prossimo. Come sempre a raccontarci questo viaggio è uno dei fondatori del gruppo locale dell’ente.

di Mauro Giordano

Borgaro/Caselle/Mappano – All’ingresso di Cascina Nuova – la sede dove ormai siamo abituati ad andare a trovare i nostri volontari – troviamo ancora i ricordi festanti della grande kermesse dell’8 ottobre scorso, dove sono stati premiati ben 59 militi della sezione Borgaro/Caselle della Croce Verde in quella meravigliosa cornice del Teatro Alfieri. di Torino. Qua e la sparsi,  il programma di quegli eventi e tanti ricordi… bellissimi ricordi per l’unica gratificazione che ottiene un milite ogni cinque anni, dalla “sua” Croce Verde. Ci accoglie sorridente Luigi il capo della Quinta squadra di questo nucleo di ragazzi. Sono appena entrati in servizio, uno sguardo alle ambulanze circa la loro efficienza, un controllo alle stanze con le apparecchiature medicali, un occhio ai telefoni ed alle ricetrasmittenti e ….pronti al servizio. Luigi passa subito a presentarci i nostri volontari da 110 e lode , ma ci precisa anche che da poche settimane non è più lui il Responsabile di Squadra.

Il nuovo responsabile è provvisoriamente Fabio, che riveste anche il ruolo di responsabile di Sezione. Ruolo quest’ultimo molto impegnativo, che addirittura lo esenterebbe dalle guardie: ma Fabio c’è. Infatti poco dopo le 20 suona l’allarme della Centrale 118 e fornisce all’operatore le coordinate per un servizio urgente in San Maurizio Canavese. Caduta accidentale in strada. Pronto l’equipaggio , pronti i tre militi , Fabio, Luigi,e Antonio. Di Antonio ne parleremo quando arriveremo alla squadra del Sabato: lui infatti è un milite del sabato e questa sera si è offerto per “dare una mano”.

Uscito l’equipaggio rimaniamo in sede con Carmen, giovane pensionata, insieme a lei ,Lorenzo, 35 anni tecnico, con una giornata di lavoro sulle spalle ed una cena in meno nello stomaco: con le sue scuse Lorenzo, barba alla ducktail, (folta, lunga e appuntita) ci chiede di poter alimentarsi e da un “baracchino” si gode una insalata di peperoni ripieni che ci rinnova l’appetito. Juri, giovanotto di 24 anni aiutante amministratore immobiliare, ma con il pensiero di divenire dipendente della Croce Verde, già indossava lo stemma della Croce Verde Vinovo, dove a giorni dovrebbe iniziare un servizio trimestrale in contratto a tempo determinato. All’appello mancava Grazia, impiegata di 45 anni, assente per impegni di lavoro.

Dunque sei meravigliosi  militi e tutti, ad alta voce, non mancano di rimarcarci come si sentano bene insieme e vi sia fra loro meravigliosa armonia. Le risate non mancano, specie se si sente parlare con veemenza Juri: si sa ….tutti i giovani nascono piromani ….e poi ….diventano pompieri. Frattanto ci saluta l’equipaggio dei dipendenti che aveva coperto il turno diurno ,auguriamo loro una buona cena e altrettanto riposo. Per quanto ci riguarda avevamo finito di appuntarci questi piccoli fatterelli che vi raccontiamo… ma suona nuovamente il telefono 118. Ecco un nuovo servizio . Anche noi ci congediamo dalla Quinta e già sentiamo l’ululato della sirena che corre con il suo carico di professionalità in soccorso di qualche altro sfortunato.

Uscendo, Fabio ci ricorda: “facciamo un altro appello a che ci legge e anche a chi non ci legge, che magari sente parlare di Croce Verde, venite ad informarvi, impegni non ce ne sono, non costa nulla, noi invece abbiamo tanto bisogno di ragazzi e ragazze al nostro interno”. Lo facciamo nostro questo appello, lo chiediamo a tutti, provate ad immaginarvi in Croce Verde? Cosa sarà mai?


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Giovanni D'Amelio