Borgaro: grande successo per la Festa Patronale


Ottima la partecipazione per questa edizione 2018, che ha anche visto la premiazione di alcune eccellenze cittadine in ambito sportivo.

dalla Redazione

Borgaro – Anche quest’anno la Festa Patronale non ha deluso le aspettative, ottenendo un ottimo successo. I festeggiamenti erano entrati nel vivo venerdì sera – con la tradizionale processione seguita da un variegato spettacolo pirotecnico che aveva affascinato grandi e piccini – e si è conclusa domenica con la Fiera dedicata ai SS. Cosma e Damiano. Un evento davvero ricco di iniziative e di intrattenimento, per accontentare tutti i gusti e tutte le età. Dall’esibizione canina a sfondo benefico “Chi porta a spasso chi?” in via Santa Cristina, alla sfilata di chihuahua al primo piano di piazza Agorà, allo spazio dedicato ai cavalli e ai pony dell’associazione “La Terra dei Cavalli” di Leinì e agli splendidi rapaci de “I Signori Alati”, passando per la Sagra del Cannolo dell’associazione Socio Culturale Sicilia, all’Expo Bimbi di piazza Europa e tanto altro, viste le molteplici associazioni presenti in piazza della Repubblica che hanno contribuito alla buona riuscita della manifestazione. Inoltre quest’anno c’è anche stata una distribuzione gratuita di uva per le vie della città, ad opera dell’associazione Sinapsi e l’Agenzia Street Events.

Ma la festa patronale è anche stato un momento per celebrare le eccellenze sportive del nostro territorio. Nella mattinata sono state premiate quattro giovani atlete della Libertas Viva BorgaroAlessia Burghiurlan, Giorgia Camusso, Giorgia Franzoso e Desirèè Pavanello, guidate da Eleonora Tancredi e dal suo staff- che si sono particolarmente contraddistinte nelle proprie discipline, mentre nel pomeriggio i riconoscimenti da parte dell’amministrazione comunale sono andati alle squadre di pallanuoto femminile e maschile della Polisportiva UISP River Borgaro: la prima per l’iscrizione al Campionato di Serie B grazie al coach Pino De Venuto, la seconda per la neopromozione in Serie C sotto la guida del coach Giulio Katsiberis. Una menzione particolare per Massimo Giandinoto, giovane borgarese che all’età di 9 anni ha scoperto di avere un osteosarcoma al calcagno del piede sinistro, con conseguente amputazione dell’arto. Un ragazzo che non si è mai arreso e che soprattutto dal 2012 ha iniziato a praticare la disciplina dell’atletica, ottenendo quest’anno il titolo di Campione Italiano sui 200 metri e sui 600 metri. “Attraverso lo sport sono rinato” ha commentato Giandinoto, informando anche sulla sua prossima impresa. Il giovane parteciperà infatti al Test-Event di Para-Rafting che si svolgerà a Kiev, Ucraina, dal 4 al 7 ottobre.


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