Borgaro: le scuole hanno celebrato la Giornata Mondiale della Consapevolezza sull’Autismo


Le finestre delle scuole si sono colorate di azzurro nella mattinata di lunedì 9 aprile, per “abbracciare” i genitori e la comunità in occasione di questa ricorrenza.

dalla Redazione

Borgaro – Lunedì 9 aprile, durante la mattinata, le finestre dei plessi dell’Istituto Comprensivo di Borgaro si sono colorate di azzurro grazie a molteplici manine di cartoncino. Un modo per abbracciare e salutare idealmente tutti i genitori e la comunità, in occasione della Giornata Mondiale della Consapevolezza sull’Autismo, che cade il 2 aprile, ma che le scuole locali hanno deciso di celebrare sette giorni più tardi per evitare che la ricorrenza passasse inosservata a causa delle vacanze pasquali.

“Una giornata importante che gli alunni hanno vissuto con la giusta intensità grazie alle diverse iniziative organizzate in funzione delle diverse età. Tutti però accomunati dalla sincerità delle emozioni, quelle stesse emozioni che tra i coetanei autistici restano intrappolate in un guscio e che solo con la rinascita possono manifestarsi in tutta la loro ricchezza: la ricchezza di questi bambini ma, soprattutto, la ricchezza di amore che ciascuno di noi avrà saputo donare loro” ha spiegato Tiziana Norelli, referente scolastica dei Progetti per l’Inclusione.

“I piccoli alunni delle due sedi della materna, entrambe addobbate con le manine di cartone e i palloncini di colore azzurro, hanno visto il film d’animazione L’Unicorno Triste e poi sono stati coinvolti in una riflessione e rielaborazione della storia. Grande impegno e partecipazione anche fra gli alunni delle Scuole Primarie Defassi e Grosa che, tra l’altro, hanno realizzato le manine azzurre. Con gli alunni delle classi 4e e 5e sono stati proiettati e analizzati film sull’argomento, mentre gli altri alunni hanno lavorato con immagini e video animati più adatti alla loro età. Nella secondaria Carlo Levi, oltre all’allestimento con manine e i palloncini, sono stai letti e commentati insieme agli alunni vari articoli sull’argomento. Ma il messaggio idealmente più forte è arrivato dal grande cuore azzurro che le manine componevano sulle vetrate d’ingresso della scuola: un cuore che conteneva tanti cartoncini disegnati quante sono le emozioni custodite gelosamente nel cuore dei bimbi autistici. Ma mai abbastanza gelosamente da non essere percepite dai loro coetanei, perché gli occhi dei bambini e dei ragazzi sanno penetrare ogni cuore” ha concluso Norelli.


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