Borgaro: i vigili pronti a un nuovo sciopero


Proclamato per oggi, sabato 26 gennaio, durerà per l’intera giornata lavorativa. Pessimi rapporti con il comandante, blocco delle mobilità e carichi di lavoro eccessivi sono le motivazioni della protesta.

dalla Redazione

Borgaro – Giovedì 22 novembre 2018, per la prima volta a memoria, i vigili urbani della città avevano deciso di scioperare nel corso del turno pomeridiano. Un gruppo di agenti aveva girato per il mercato e distribuito volantini per informare la popolazione sulle cause che avevano portato a prendere questa decisione. “Non ci siamo mai tirati indietro di fronte al lavoro. Non vogliamo lavorare meno, vogliamo lavorare bene” avevano scritto i civich, accompagnati in quel frangente dal sindacalista Piero Primucci, Segretario Regionale DICCAP, il Dipartimento Autonomie Locali e Polizia Locale che ha allora indetto lo sciopero.

Ed è sempre il DICCAP a indire una nuova agitazione, questa volta per oggi, sabato 26 gennaio, e per la durata dell’intera giornata lavorativa, ribadendo “le insostenibili condizioni lavorative ed il teso clima ambientale, generato da carichi di lavoro eccessivi e da turni di lavoro spesso modificati per far fronte alle sempre più pressanti richieste di intervento sul territorio, nonché dalle pessime condizioni di relazioni interpersonali fra il personale del corpo e il responsabile dello stesso”. Il Sindaco, però, non ci sta. “Lo sciopero è incomprensibile – afferma Claudio Gambino – e non ci è stato dato il tempo di capire le motivazioni e di provare ad affrontare il discorso mobilità. Ci stiamo impegnando per garantire non solo ai vigili, ma a tutto il personale che vuole andare in mobilità verso altri comuni, la possibilità di farlo. Ma per andare in questa direzione abbiamo bisogno che le persone che vanno via siano rimpiazzate. Anche la motivazione dei carichi di lavoro sono poco comprensibile”.


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