Borgaro: l’impegno del Comune in Africa con il progetto NutriAid


NutriAid, la Federazione Wend Yam e l’amministrazione comunale sostengono un progetto di sicurezza alimentare in Burkina Faso. L’ente pubblico è presente anche in Senegal in aiuto delle donne.

di Giada Rapa

Prima di Natale il Sindaco di Borgaro Claudio Gambino è partito alla volta del Burkina Faso, per recarsi con esattezza presso il Comune di Tenga. Qui è rimasto circa 5 giorni, al fine di vedere da vicino l’evoluzione e la conclusione del progetto di intervento e sostegno alla sicurezza alimentare e nutrizionale che vede Borgaro in veste di capofila, in collaborazione con NutriAid e la Federazione Wend Yam.

“È un progetto che ha visto la luce nel gennaio del 2017, promosso da NutriAid e in particolar modo nella persona del pediatra Costanzo Bellando, cofinanziato dalla Compagnia di San Paolo, dalla Regione Piemonte e dal nostro Comune, che ha anche fornito supporto amministrativo e logistico” ha spiegato Gambino. Il progetto, dell’importo complessivo di circa 18 mila euro, ha portato alla realizzazione di due orti di 10.000 m2 con due pozzi ciascuno nell’area della prima cintura di Oubritenga. Questi orti permetteranno a circa 80 famiglie di avere un’importante risorsa sia alimentare che economica. Gran parte di quanto coltivato verrà infatti utilizzato per il sostentamento familiare, mentre il surplus potrà essere venduto. Il denaro acquistato potrà quindi essere investito per l’acquisto di nuove sementi, creando così un circolo virtuoso. Tenendo conto che ogni famiglia in Africa è composta da circa 5-6 persone, questo progetto aiuterà circa 1.000 persone”.

Questo però non è l’unico progetto di NutriAid che il Comune sostiene. Borgaro, insieme a Candiolo, in veste di capofila, e Baldissera, sostiene anche l’intervento “Donne per la sicurezza alimentare” che si sta svolgendo a Yène, in Senegal.


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