Borgaro: il Maggioni-Righi alla quarantesima edizione


Grande emozione e commozione alla presentazione del Torneo Internazionale di calcio giovanile, svoltasi lunedì 8 aprile presso l’Hotel Atlantic. 12 le squadre partecipanti, fischio di inizio venerdì 19 aprile, finalissima il 22.

di
Giada Rapa

Il Torneo Internazionale Mario Maggioni-Walter Righi compie 40 anni. Un risultato importante e “non da poco”, come sottolineato dal giornalista Giorgio Micheletti, alla sua ultima serata di presentazione della manifestazione che come tradizione si svolge nel periodo pasquale (quest’anno dal 19 al 22 aprile).

“Sono molto emozionato questa sera -ha commentato Piergiorgio Perona, Presidente del Borgaro Nobis– perché giungere a questo traguardo per ricordare due ragazzi in gamba, amanti dello sport, che purtroppo ci hanno lasciato troppo presto, ci riempie di orgoglio. Così come rende orgogliosa la Città di Borgaro, che viene conosciuta in tutto il mondo. Ma il merito di tutto questo non va soltanto a me, ma a tutta la società del Borgaro Nobis. Un sentito grazie va ai dirigenti, che anche se durante l’anno me ne dicono di tutti i colori, quando arriva il momento di organizzare il Torneo sono sempre in prima linea per aiutarmi. Grazie a tutti dal profondo del cuore e che vinca il migliore”.

Subito dopo l’intervento di Perona, Micheletti ha chiesto agli ospiti Claudio Gambino, Sindaco di Borgaro, e Cosimo Sibilia, Presidente della Lega Nazionale Dilettanti, di descrivere con una parola il Torneo Maggioni-Righi con un aggettivo. Per Gambino è stata “internazionale”, Sibilia ha invece sottolineato che “un solo aggettivo non basta”. Sul palco anche il direttore di Tuttosport, Xavier Jacobelli, che ha sottolineato l’importanza del Torneo, che mira a valorizzare il Calcio Giovanile.

Momento di grande commozione durante la consegna dei premi speciali, dedicati agli ex-dirigenti del Borgaro Nobis. Il Premio Marcellino Borsello è andato alla Memoria di Gaetano Scirea, alla cui moglie Mariella il Presidente Perona ha anche donato alcune fotografie “di repertorio”; quello a Paolo Tomasis all’allenatore Gian Piero Gasperini, che ha ricordato l’importanza di far divertire i ragazzi. Il premio Pietro Patuzzi è stato assegnato a Giorgio Bresciani, ex giocatore del Toro, che ha anche ricordato Emiliano Mondonico, mentre il Valter Noto è andato a Franco Mottola, il quale ha ricordato che “il tema fondamentale del settore giovanile è la lealtà”. L’ultimo premio della serata, dedicato alla memoria di Giuseppe Forte, è stato consegnato da Jacobelli al Borgaro Nobis nella persona di Piergiorgio Perona: una riproduzione della prima pagina della prima edizione di Tuttosport. 

Le Squadre – Quest’anno ad affrontarsi in campo e contendersi la vittoria di questa 40a edizione, oltre al Borgaro padrone di casa, saranno le squadre italiane dell’Atalanta -vincitrice nelle edizioni 2017 e 2018-  Brescia, Chieri, Chisola, Fiorentina, Genoa, Juventus e Torino, la formazione ucraina della Dinamo Kiev, quella svedese del Göteborg e quella danese del Nordsjælland.


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