La scuola di Borgaro in prima linea per la Giornata della Memoria


Anche quest’anno agli alunni della Scuola Secondaria di Primo Grado sono state e verranno ancora proposte, attività di sensibilizzazione sul tema. Dalle conferenze, ai film, al fine di commemorare le vittime dell’Olocausto.

di Giada Rapa

Borgaro – Sensibilizzare i giovani al dramma dell’olocausto, affinché questa terribile pagina di storia non venga mai dimenticata. È questo l’intento della Scuola Secondaria di Primo Grado della città, che anche quest’anno è inserita nella Rete delle Scuole Piemontesi per la Didattica della Shoa, che riunisce scuole di ogni ordine e grado e che vede il Liceo Cavour di Torino in veste di capofila.

In più, sono state organizzate due conferenze con esperti: una tenutasi il 10 gennaio e curata da Claudio Vercelli sul tema “1938: le Leggi Razziali in Italia” e una da Davide Aimonetto al fine di riflettere su “Le Leggi Razziali in Italia 70 anni dopo” attraverso un excursus storico che analizza le cause dell’avvento del fenomeno nel nostro paese. “Non ditemi che questi temi non fanno parte del programma di storia che state studiando” ha ammonito la Dirigente Scolastica Lucrezia Russo, spiegando ai ragazzi che si tratta di un tema trasversale, di una “questione di civiltà”. “Gli unici antidoti che abbiamo oggi sono la memoria storica e la profonda conoscenza della nostra storia e della nostra Costituzione” ha concluso Russo.

Giovedì 24 gennaio, inoltre, le classi 2e A ed E si recheranno presso il Cinema Massimo di Torino per assistere alla proiezione del film “Il Viaggio di Fanny”, storia di un’adolescente ebrea che cerca di fuggire insieme alle sorelle e ad altri bambini dalla Francia occupata verso il confine svizzero, nel tentativo di sfuggire ai rastrellamenti dei nazisti.


Commenti

commenti