VOLONTARIATO – Croce Verde Torino Sezione Borgaro-Caselle: spazio alle new entry


L’anno appena passato ha visto nascere all’interno del gruppo locale una bella componente di giovani aggregati con la vocazione “militi”.

di Mauro Giordano

Mai come in questo momento siamo particolarmente gioiosi di offrire il nostro benvenuto a Micaela, Noemi,Fabio e Filiberto, le new entry, i nuovi futuri “militi” che la locale sezione di Borgaro-Caselle ha iscritto nei propri registri nel corso del 2018. Benvenuti cari ragazzi: li incontriamo nella cornice di Cascina Nuova, quella che è, e sarà, la sede dove già svolgono e svolgeranno il loro prossimo, importante ed impegnativo servizio. E ci auguriamo che sia così , per molti e molti anni.

Nel tempo eravamo abituati a massicce iscrizioni di nuove leve, tuttavia il venire a conoscenza che quattro meravigliosi giovani abbiano fatto questa scelta ci offre l’opportunità di essere particolarmente fiduciosi che anche il prossimo futuro sarà foriero di altre volonterose risorse, che potranno essere inserite nel programma di formazione della Croce Verde Torino. Il loro sorriso ci contagia, la forza che esce dalla voglia del ”fare“ di questi giovani, è prorompente. Loro già vorrebbero bruciare le tappe del pieno inserimento: corso per superare l’esame da milite, corso per la preparazione all’esame di guida delle ambulanze, disponibilità ad effettuare tutti i servizi richiesti, insomma un tutt’uno , proprio di chi vuole entrare nel vivo del suo volontariato e sapere non solo di essere utile alla società, ma di esserlo con tutte le credenziali (e sono tante) imposte dalle severe regole della Croce Verde Torino.Eccellenza del servizio di pronto intervento sanitario sul territorio.

Micaela :18 anni da poco compiuti, figlia d’arte, mamma e papà in Croce Verde. Un aneddoto: il suo nome di battesimo è stato scelto dai genitori durante un turno di guardia, in una notte piena di servizi: papà Ivan alla guida, mamma Monica incinta in sede (per ovvi motivi di sicurezza) ad adoperarsi con le linee telefoniche. Da pochi mesi Micaela è inserita nella squadra del sabato pomeriggio , perché, tiene a dirci lei stessa “lo studio al momento resta prioritario”.

Fabio: 19 anni, borgarese, studente in discipline elettromeccaniche, anche lui in Croce Verde sulle orme della sorella Alessia, entrambi volevano vincere la sfida del timore di un servizio con feriti o ammalati da soccorrere: sfida vinta alla grande: lui e la sorella ci sono.

Filiberto: 20 anni, alla domanda perché sei entrato in Croce Verde, ci sorprende affermando ”da bambino mi piacevano le ambulanze e sognavo di guidarle: un giorno alla festa della Madonnina, vidi mio zio Beppe in servizio il quale mi fece salire sul mezzo e fu subito amore. Oggi ci sono”. Studente di economia aziendale, dopo aver trascorso alcuni anni a Londra, ora intende portare a casa la laurea e poi dedicarsi all’impresa di famiglia, dove però tiene a dirci che già ascolta e guarda i segni che ancora traccia il grande nonno, di cui orgogliosamente porta in nome.

Noemi: di lei possiamo dire poco e ci dispiace: all’appuntamento prefissato non ha potuto essere presente causa impegni, gravati dalla propria residenza a Torino, purtroppo non è così agevole arrivare di notte sino a Borgaro con i mezzi pubblici.

L’augurio più bello che rivolgiamo a queste nuove leve, è proprio quello che abbiamo letto su un volantino distribuito dalla Croce Verde in occasione delle festività natalizie: “Buoni pensieri, buone parole, buone opere”. Che dire di meglio! Sembra un augurio cucito singolarmente su di loro da un abile sarto. Siamo certi che la divisa che indossano e che indosseranno, e con la quale si sono presentati per l’intervista, non sarà certo portata da un manichino, bensì da teste pensanti, che vogliono bene e vogliono fare bene, il bene.

Con l’entusiasmo contagioso che ha guidato tutta la nostra intervista, vorremmo lanciare un appello ed uno slogan da queste colonne: “Porta un amico in Croce Verde”. Micaela e Noemi magari strizzando un occhiolino ad un maschietto, Fabio e Filiberto, all’incontrario, che ne dite? Avete poco meno di un anno per trovare e portare un amico/a con voi. In questo modo nel prossimo 2020, saremo nuovamente qui ad intervistare altri quattro nuovi militi. E il conto crescerà in modo esponenziale. I nostri migliori complimenti, e ne siamo certi , anche di tutti i lettori del giornale che seguono la nostra rubrica. Averne di giovani come voi tra le fila della Croce Verde. Micaela, Noemi, Fabio, Filiberto: fate buone guardie.


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Giovanni D'Amelio