Borgaro: “Elie Wiesel incontra Anna Frank” tra coinvolgimento e riflessione


Lo spettacolo, portato in scena dalla Compagnia Teatrale I Fafiuchè di Silvana, è stato proposto dai Lions Club Venaria Reale Host con ben tre repliche: due al mattino per i ragazzi dell’Istituto Comprensivo e uno alla sera per la cittadinanza.

di Giada Rapa

Coinvolgente, commovente e dal forte impatto emotivo. Si può riassumere con questi aggettivi lo spettacolo “Elie Wiesel incontra Anna Frank”, andato in scena presso la Sala Polivalente di Cascina Nuova nella giornata di venerdì 17 gennaio grazie alla bravura della Compagnia Teatrale “I Fafiuchè di Silvana”. Un dialogo ricco di emozioni, sensazioni, tragici ricordi di un orrore forse inimmaginabile per coloro che non lo hanno vissuto, creato dal genio di Lillo Agrò, registra e interprete di Elie Wiesel. Un colloquio dove anche altri personaggi legati alla memoria dei due protagonisti prendono vita, come Moshè lo Shammàsh per Elie e Kitty, l’amica del cuore e diario segreto di Anna. Un dialogo aperto tra i due personaggi in un ipotetico “al di là”, nel quale l’incontro delle due memorie comunica forti ricordi ed appelli ad un mondo ormai disattento e distratto: uno spettacolo conclusosi con la frase/monito “Non chiamate mai il male banalità, e conservate il ricordo”.

“Elie Wiesel incontra Anna Frank” è stato promosso dai Lions Club Venaria Reale Host -guidati dal Presidente Gerardo Lamesta– il cui gruppo ha proposto una collaborazione sia all’Istituto Comprensivo, sia all’amministrazione comunale. Proprio per questo nella giornata di venerdì sono andate in scena tre repliche: due al mattino per i ragazzi della Scuola Primaria di Secondo Grado “Carlo Levi”, con un costo di ingresso di 3 euro, e la testimonianza di Barbara Napolitano della comunità ebraica di Torino; uno alla sera per la cittadinanza, con il patrocinio del Comune e ingresso a offerta libera, il cui ricavato andrà a finanziare un Laboratorio di Psicomotricità per la scuola.

“Questa è una preziosa occasione per riflettere sulla Shoa. Ringrazio di cuore il Presidente Lamesta, gli insegnati e i ragazzi che sono qui oggi per mantenere intatta la memoria storica. I focolai di questo delirio nazista sono purtroppo sempre presenti, è importante essere sempre vigili su questi temi” ha sottolineato la Dirigente Scolastica Lucrezia Russo. L’assessore Eugenio Bertuol ha invece ricordato che lo spettacolo di venerdì è solo il primo di una serie di appuntamenti che l’amministrazione comunale vorrebbe realizzare da qui al 25 aprile, quando si celebreranno i 75 anni dalla fine della Seconda Guerra Mondiale e della fine dello sterminio. “È importante tenere viva la memoria, cercando anche di capire. Lo spettacolo di stasera è un incontro che avviene nella fantasia, ma che parla di verità”.

Poco prima dell’inizio della rappresentazione serale è anche stato letto un messaggio di saluto della Senatrice Liliana Segre, alla quale la città di Borgaro ha conferito la Cittadinanza Onoraria poco prima delle festività natalizie.


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