Borgaro: le iniziative verso i cittadini e le attività in difficoltà


Sono molteplici interventi che l’amministrazione -congiuntamente con i gruppi di opposizione e alcune associazioni locali- ha voluto mettere in campo per aiutare coloro che sono stati maggiormente colpiti economicamente dal Covid-19.

di Giada Rapa

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Dare un aiuto concreto alle famiglie e alle attività commerciali che in questo periodo hanno vissuto -e stanno ancora vivendo– un momento di particolare difficoltà a causa della pandemia in atto. È questo lo spirito che ha spinto l’amministrazione borgarese, in sinergia con i gruppi di opposizione e il preziosissimo aiuto degli uffici comunali e di alcune associazioni del territorio, a mettere in campo diverse iniziative -del valore complessivo di 130 mila euro– per dare una mano a chi è in difficoltà.

Oltre al cashback territoriale -di cui parleremo approfonditamente in un prossimo articolo- sono molteplici le iniziative legate all’aspetto sociale, soprattutto per dare una mano e regalare un sorriso in questo periodo di festività. Innanzitutto i buoni spesa, grazie all’importo di 63 mila euro stanziati dal Governo per la città di Borgaro, che serviranno per aiutare 200 famiglie, per un totale complessivo di 500 persone. “Sono numeri alti -ha commentato il Sindaco Claudio Gambino– ma un piccolo segnale di speranza è dato dal fatto che i numeri sono rimasti piuttosto stabili”. Come spiegato invece dall’assessore Eugenio Bertuol, i buoni, del valore di circa 75 euro l’uno, “potranno essere spesi nei negozi e negli esercizi commerciali di Borgaro che hanno aderito”. Il Comune ha inoltre erogato 30 mila euro per il Fondo di Solidarietà, che servirà a dare una mano per i pagamenti delle utenze domestiche.

Un ringraziamento va anche ai ristoratori locali, grazie ai quali sarà possibile regalare un pranzo di Natale alle 44 famiglie -anche se l’elenco è in continuo aggiornamento- che sono già seguite dalla Caritas locale, guidata da Rino Patrono. I pasti verranno distribuiti direttamente dalla Caritas o consegnati dai volontari dell’associazione Bersaglieri “Ettore Zavattaro” di Lucio Geraci, che in questi giorni si occuperanno anche di portare alle famiglie in difficoltà con figli di età compresa tra i 3 e i 10 anni, un piccolo dono. Iniziativa possibile sempre grazie alla disponibilità dei negozi di giocattoli del territorio.

Alcune iniziative saranno invece attivate con l’inizio del nuovo anno, come il progetto di microcredito che verrà sviluppato in collaborazione con la Fondazione Mario Operti. Particolare attenzione anche per il settore scolastico, con un bando per accedere al contributo comunale per l’acquisto di tablet e PC, ma anche di saponette per il servizio di connessione Wi-Fi. Infine, i Buoni Farmacia, nuovamente per agevolare le famiglie in difficoltà a causa del Covid-19. Il Comune inoltre, per tutti coloro colpiti dal virus, darà la possibilità di acquistare un saturimetro, ma il sistema è ancora in fase di definizione al fine di garantire assoluta privacy.


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