Mappano: approvato il progetto definitivo per la nuova farmacia comunale


Questa sorgerà nel padiglione nord dell’edificio ex Amis, a seguito di un intervento di ristrutturazione dell’importo di 150 mila euro. Accanto alla Farmacia verranno anche realizzati i locali per la Casa della Salute.

dalla Redazione

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Nel mese di agosto, la Giunta Comunale approvava il progetto definito per la realizzazione della Casa della Salute, un polo sanitario che sorgerà presso i locali dell’ex scuola materna di Borgaro -quando Mappano era ancora una frazione- detta anche ex Amis. Un progetto che darà nuova vita a un edificio ormai in stato di abbandono da diversi anni, che prevede la realizzazione di 4 ambulatori -di cui uno pediatrico- e una Sala Polivalente nella quale troveranno ospitalità sia i medici di base del territorio, sia gli uffici amministrativi dell’ASL TO4, la quale potrà anche essere utilizzata per lo svolgimento di attività infermieristiche e di prevenzione.

La scorsa settimana, la Giunta ha approvato un ulteriore progetto, questa volta per la ristrutturazione del padiglione nord dell’ex Amis, per poter realizzare i locali che ospiteranno la nuova farmacia comunale. Un intervento che costerà 150 mila euro, ma che permetterò di risparmiarne per il futuro, come spiega il Sindaco Francesco Grassi. “Con questo intervento, oltre alla riqualificazione di un edificio di proprietà pubblica, non saremo più costretti ad affittare locali da privati per questo importante servizio, con conseguente risparmio per le casse comunali. Inoltre, nei nuovi spazi, oltre la classica vendita di farmaci, verranno proposti ulteriori servizi di prevenzione e tutela della salute. A tal fine infatti stiamo definendo, proprio in questi giorni, il bando pubblico di assegnazione della futura gestione della farmacia”.

“Dopo anni di abbandono e assenza di investimenti ci vediamo oggi a ricomporre un nuovo tassello per la riqualificazione del nostro patrimonio pubblico, in questo caso coniugando salute e ottimizzazione dei costi, come già avvenuto nei mesi scorsi con la Casa delle Associazioni dell’ex Bubalo” commenta invece l’assessore ai Lavori Pubblici Massimo Tornabene.


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