Sospese a tempo indeterminato le attività della UISP River Borgaro


In un breve comunicato, la Polisportiva ha informato che, per il momento, il Direttivo ha optato per la chiusura degli impianti sportivi. Scoppia la rabbia degli utenti delle strutture, che con una raccolta firme chiedono ai sindaci di Borgaro, Leinì, Cirié e Robassomero di riaprire urgentemente corsi e attività.

di Giada Rapa

“Con la tristezza nel cuore e ringraziando tutti coloro che ci hanno fornito il loro preziosissimo aiuto donando -spesso a titolo gratuito e con spirito di abnegazione e amicizia- il loro tempo e la loro disponibilità, siamo costretti a tenere chiusi gli impianti sportivi a noi affidati e a sospendere ogni attività sportiva per un tempo indeterminato”.

Non è stata esattamente un fulmine a ciel sereno la comunicazione giunta dal Direttivo della Polisportiva UISP River Borgaro: le notizie in merito a una situazione economica non esattamente florida -vedi debito di 400 mila euro con l’amministrazione di Leinì– e le voci circa la probabile chiusura degli impianti si susseguivano ormai da tempo. L’emergenza sanitaria legata alla diffusione da Covid-19 non ha certo migliorato la situazione, anche se in tanti sostengono che la crisi della società ha radici ben più lontane dal manifestarsi della pandemia.

“La situazione economica e finanziaria nella quale la River è venuta a trovarsi, per le ricadute negative della pandemia nella gestione dei nostri impianti, non consente la ripresa della normale attività” afferma il Direttivo, spiegando anche le richieste inoltrate dalla Polisportiva per nuovi mutui come previsto dal D.L 8/7/2020 n° 23, ex Covid-19, non hanno avuto esito positivo. Alla luce di ciò, il Direttivo ha deciso di procedere alla “verifica delle diverse possibilità di uscita dalle attuali difficoltà nel rispetto delle leggi in materia di crisi aziendale”. Verifica che dovrà concludersi entro e non oltre il 5 ottobre 2020.

E mentre la notizia si diffondeva, su Facebook è partita una mobilitazione da parte dei genitori di tutti quei ragazzi che usufruivano dei vari impianti sportivi, e che giovedì 17 settembre, a partire dalle ore 18, procederanno ad una raccolta firme presso la piscina comunale di Borgaro. “Chiediamo ai sindaci di Ciriè, Borgaro, Robassomero e Leinì di attivarsi per riaprire urgentemente le strutture chiuse dalla Polisportiva UISP River Borgaro senza comunicazione ufficiale”. Poco importano i motivi che hanno portato a questa situazione, l’unica cosa davvero importante è permettere ai ragazzi di praticare nuovamente attività sportiva e che tecnici, istruttori e collaboratori possano continuare il lavoro finora svolto. “Se le persone, che si sono dimostrate inadeguate, hanno messo in ginocchio un sistema socio-sportivo basato sulla crescita dei nostri giovani e il benessere fisico dei cittadini del nostro territorio, non si fermerà lo sporti di tutti noi! Adesso confidiamo su di voi che ci rappresentate, per una riapertura rapida delle strutture” continuano. Fate presto!” è l’accorato appello conclusivo.


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