Borgaro: l’arbitro soccorre un giocatore rimasto a terra e scongiura il peggio


L’incidente del portiere della squadra di calcio del Borgaro Nobis fa riflettere sull’importanza di personale preparato in campo e non soltanto sulla presenza del defibrillatore.

di Giada Rapa

Innanzitutto, la prima informazione da dare è che Alessandro Barale, giovane portiere del Borgaro Nobis nella Categoria Juniores, ora sta bene. È tornato a casa e probabilmente tornerà presto sul campo da gioco. Ma se nella partita di sabato 28 novembre non ci fosse stato ad arbitrare Ayoub El Ghrabli -della sezione di Nichelino- forse le cose sarebbero andate diversamente e Alessandro avrebbe potuto riportare conseguenze più gravi.

Nella sfida contro la squadra del Vanchiglia, l’estremo difensore del Borgaro ha avuto un normale scontro di gioco con un avversario, Ma una volta a terra il ragazzo non è stato più in grado di alzarsi, affermando di non riuscire a muovere le gambe. “Abbiamo subito pensato che fosse una cosa grave” ha commentato il Presidente della società gialloblù, Pier Giorgio Perona. “E la gravità della situazione è stata capita anche dall’arbitro che, abilitato al Pronto Soccorso dalla Croce Verde, ha tenuto fermo il nostro portiere per 20 minuti, fino all’arrivo dell’ambulanza”. Portato in ospedale, Alessandro ci è rimasto per un paio di giorni, per poi tornare a casa, fortunatamente senza danni permanenti. “È stato un grosso spavento per tutti, ma per fortuna il ragazzo ora sta bene” ha concluso Perona. “Un grazie per sempre ad Ayoub dalla società e da tutto il mondo calcistico per il suo fondamentale intervento” ha anche scritto il Borgaro Nobis sulla sua pagina Facebook.

Una storia a lieto fine che fa sicuramente riflettere sull’importanza non solo di avere all’interno delle strutture sportive il defibrillatore, ma anche di avere personale preparato al Primo Soccorso.


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