Borgaro: “L’Hotel Atlantic è chiuso, ma pensiamo di riaprire per settembre”


A parlare è Giorgio Beccaris, proprietario della storica struttura ricettiva di via Lanzo. “La pandemia ci ha costretti ad interrompere l’attività, ma pensiamo al prossimo rilancio”.

Giorgio Beccaris

di G. D’Amelio

L’Hotel Atlantic è una vera “istituzione” borgarese. Ancora oggi, capita che chi non è del posto e deve svolgere qualche commissione nella cittadina, per chiedere informazioni orientative lo prenda in considerazione come punto di riferimento. In questa lunga e terribile pandemia, però, anche le “istituzioni” soffrono. E al pari di altre strutture simili, dislocate su tutto il territorio nazionale, pur potendo rimanere aperte, i vari responsabili hanno deciso di interrompere l’attività, per mancanza di clientela. E così l’Atlantic, che è chiuso da inizio marzo 2020, praticamente un anno.

L’Hotel, aperto nell’ottobre del 1974 da Felice Beccaris, è attualmente di proprietà dei suoi due figli: Giorgio e Maria Grazia Beccaris. “Inizialmente” racconta il primo “alla fine degli anni ’60 dello scorso secolo l’edificio doveva diventare una struttura sanitaria, ma poi mio padre ha deciso di farlo diventare un Hotel con annesso centro congressuale. Con gli anni” prosegue Giorgio Beccaris “la struttura si è ampliata, fino alle 147 camere attuali, passando da tre a quattro stelle. Inoltre dal 2012 lo stabile è dotato anche di una SPA, piccolina, ma accogliente”.

Prima dell’inizio della pandemia, l’Atlantic era un posto vivo, che organizzava feste, concerti e manifestazioni varie, aperte a tutti. Questo grazie all’intraprendenza dell’attuale direttore, Dimitri Ciaschini, e alla voglia di fare degli stessi Beccaris. Poi il buio. “A febbraio dello scorso anno” ci dice ancora Giorgio “come tutti abbiamo iniziato a sentire parlare del Covid-19. Per l‘evento dell’8 marzo avevamo un’ottantina di stanze prenotate, ma nel giro di pochi giorni siamo stati inondati di disdette. Quindi la decisione, il 9 marzo di chiudere. Una struttura come questa, che ha alti costi di gestione, per tenerla aperta ha bisogno della clientela e con i voli aeroportuali di Caselle ridotti all’osso e con tutte le attività bloccate dalle normative anticovid diventa davvero complicato”.

I 12 dipendenti dell’Atlantic sono attualmente in cassa integrazione, ma la speranza della proprietà è di riaprire al più presto. “Pensiamo di riprendere l’attività a settembre” conclude Giorgio Beccaris “in occasione degli ATP di Tennis Finals di Torino, che potrebbero riportare fermento e lavoro nel settore. Siamo in trattativa anche con gli organizzatori del Giro d’Italia di ciclismo, che per le tappe torinese di maggio potrebbero decidere di utilizzare per qualche giorno il nostro Hotel. Noi siamo pronti”.


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