Mappano: per Campioni c’è superficialità nella gestione della manutenzione stradale


Il consigliere comunale di opposizione accusa l’amministrazione di inoperosità e di scarsa attenzione al tema della sicurezza stradale. Secondo l’assessore ai Lavori Pubblici, invece, le scelte sono state intraprese scientemente.

di Giada Rapa

Soltanto pochi giorni fa abbiamo comunicato la notizia dello stanziamento di 35 mila euro per la realizzazione di 15 dossi rallentatori e 4 attraversamenti pedonali al fine di garantire maggiore sicurezza ai cittadini, soprattutto nel centro abitato.

Il tema della sicurezza stradale ha portato il consigliere comunale di opposizione Valter Campioni, del Gruppo Uniti per Mappano, a intervenire affermando che, a quasi quattro anni dalla costituzione del Comune di Mappano, “assistiamo ancora ad una gestione disordinata e superficiale delle strade comunali, a dimostrazione non solo della palese inoperosità da parte di chi ha il compito di governare la manutenzione, ma che riflette anche una scarsa attenzione al tema della sicurezza stradale”.

“Nello specifico -continua Campioni- a distanza di 50 metri, sulla stessa Strada Provinciale gli attraversamenti pedonali cambiano colore: davanti alla Farmacia ex Caselle sfondo rosso e striscia bianca, mentre sotto la porzione di territorio dell’ex Borgaro solo striscia bianca. Quindi si può affermare che al quarto anno della nuova amministrazione si continua a copiare sbagliato Nel caso invece delle paline segnaletiche, dove sarebbe stato opportuno copiare dal passato, l’amministrazione comunale ha scelto di raddoppiare i costi installando due paline invece di una recante due scritte. Come diceva la pubblicità Two is meglio che OneTanto pagano i mappanesi”.

“Spiace davvero -replica l’assessore ai Lavori Pubblici Massimo Tornabene– che amministratori pubblici di lungo corso, con alle spalle un curriculum di oltre 30 anni, non sappiano che la segnaletica stradale sulla SP267 sia di competenza della Città Metropolitana e non del nostro Comune, che quindi non ha mai realizzato quelle strisce”. Per quanto riguarda le doppie paline, invece, l’esponente di Giunta spiega che sul territorio erano presenti vie con la stessa denominazione, che sono quindi state rinominate. “Per non creare disguidi ai residenti si è previsto, scientemente, di riportare anche la precedente denominazione, nel rispetto del Codice della Strada e delle Disposizioni Normative sulla Toponomastica”.


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