Borgaro: Plastic Free e Progetto Madre Natura insieme per un ambiente più pulito


Nella giornata di domenica 20 giugno, un gruppo di volontari- insieme all’assessora Fabiana Cescon- si è ritrovato presso il Parco Chico Mendes per ripulirne alcune zone.

dalla Redazione

Dopo un primo, molto partecipato appuntamento organizzato nella giornata di domenica 18 aprile, Plastic Free Onlus -nella persona di Federica Gino– è tornata sul territorio di Borgaro per un nuovo momento di raccolta rifiuti. L’associazione, nella giornata di domenica 20 giugno, ha infatti promosso -su tutto il territorio italiano- il plogging day, ovvero un evento dedicato alla pulizia di parchi, spiagge, giardini e altre aree soggette all’abbandono, per passare del tempo in mezzo alla natura o comunque all’aria aperta, facendo allo stesso tempo del bene al nostro pianeta. Su Borgaro, l’iniziativa di pulizia è stata organizzata in collaborazione con l’amministrazione locale -nella persona dell’assessora all’Ambiente Fabiana Cescon– e con Progetto Madre Natura, finora molto attivo sul territorio di Caselle e rappresentato, per l’occasione, da Eleonora Sassone. E anche se la partecipazione è stata inferiore alla volta precedente -forse anche a causa della chiusura delle scuole e del primo weekend in zona bianca- l’importante è il risultato ottenuto.

“Abbiamo ripulito la spiaggia del Parco Chico Mendes, riempiendo circa una ventina di sacchi di rifiuti -gentilmente offerti da Seta spa– e recuperando molta gomma, alcuni pezzi di ferro e le classiche bottigliette di plastica e lattine di alluminio. È stata una bella mattinata: il gruppo ha lavorato molto bene, anche se il numero di volontari presenti non era molto elevato” ha spiegato l’assessora Cescon. “Un ringraziamento va a Plastic Free e a Progetto Madre Natura, come ho già affermato in precedenza queste sono ottime occasioni per continuare a collaborare e a tenere puliti alcuni luoghi della nostra città che purtroppo, a volte, vengono usati come grandi cestini della spazzatura in cui riversare tutto: dal rifiuto più piccolo, come una lattina, a rifiuti più ingombranti e pericolosi. Con queste iniziative possiamo continuare a sensibilizzare sul tema del riciclo e del rispetto ambientale”.  


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