Il Movimento 5 Stelle di Borgaro e Mappano in piazza contro il Gioco d’Azzardo


I due gruppi, nella giornata di sabato 26 giugno, si sono ritrovati rispettivamente in Piazza Vittorio Veneto e in Piazza Don Amerano per raccogliere firme in favore della Legge regionale 9/2016.

Il gruppo Cinque Stelle di Mappano

dalla Redazione

A partire dalla seconda settimana di giugno, nelle piazze di tutto il Piemonte è iniziata la raccolta firme #FUORIGIOCO – Alziamo le difese per sconfiggere l’azzardo patologico”, promossi dal Movimento 5 Stelle. Lo scopo è quello di unirsi in una battaglia che non deve avere colore politico: salvare la Legge Regionale 9/2016 “Norme per la prevenzione e il contrasto alla diffusione del gioco d’azzardo patologico”.

“La petizione è rivolta al Consiglio Regionale del Piemonte, con l’obiettivo di portare a Palazzo Lascaris la voce di chi si oppone al progetto, targato Lega e centro destra, mirato a smantellare una buona legge, rivelatasi molto utile a combattere le dipendenze da gioco d’azzardo” spiegano i pentastellati. “La mobilitazione si aggiunge al lavoro dei consiglieri pentastellati e delle opposizioni in consiglio regionale, dove attraverso un muro di oltre 60 mila emendamenti è già stato respinto il primo tentativo leghista di mettere mano alla legge. Ora inizia una nuova battaglia, in piazza e in aula, per bloccare anche il disegno di legge proveniente dalla Giunta Regionale. In questi anni, infatti, la norma ha aiutato moltissime famiglie a uscire dal tunnel delle azzardopatie. La diminuzione del giro d’affari registrata in Piemonte nel 2018, rispetto al 2016, è di 497 milioni di euro ( -9,7%) ed il calo nel valore delle perdite osservato nel 2018 rispetto a quello del 2015 è pari al – 10%”.

Anche i gruppi di Borgaro e Mappano, nella giornata di sabato 26 giugno, sono scesi in piazza -rispettivamente Vittorio Veneto e Don Amerano– per raccogliere firme al fine di salvaguardare la legge, che come si evince dai dati ha apportato notevoli benefici. Tra i firmatari dell’iniziativa, anche il Sindaco di Borgaro Claudio Gambino, che già nel 2016 aveva firmato una delle ordinanze più rigide della zona, che pone il divieto del gioco d’azzardo dalle ore 24 alle ore 14. “Siamo molto soddisfatti del risultato ottenuto -ha commentato la consigliera borgarese Cinzia Tortola– dal momento che il suo gruppo in circa due ore ha raccolto più di 60 firme”. Buona adesione anche a Mappano.


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