La cerimonia si è svolta a Cascina Nuova, con la proiezione dei video finalisti scelti dalla Giuria e di due corti fuori concorso. Ma anche con l’esibizione del duo “I Danzatroci”.

di Giada Rapa
E’ uscito il numero di giugno di SullaScia.net LEGGI IL GIORNALE / SCARICA IL GIORNALE
Inizialmente prevista per sabato 26 giugno, ma poi spostata alla sera successiva -per evitare la concomitanza con la sfida Italia-Austria- presso il cortile di Cascina Nuova si è svolta la cerimonia di premiazione della 1a edizione del “Borgaro Short Movie Festival”.
Certo, qualche piccolo imprevisto tecnico c’è stato -non è stato possibile, infatti, procedere alla proiezione del documentario “Storia di 1 Tram” di Elis Karakaci– ma il vulcanico Daniele Chiarella, che per l’occasione ha anche svolto il ruolo di presentatore della serata, è ben riuscito a intrattenere il variegato pubblico presente, grazie alla sua simpatia e alle sue battute. La prima edizione della kermesse, promossa dall’associazione culturale Parole & Musica e dall’amministrazione comunale -che prevedeva la realizzazione di video brevi, della durata massima di 60 secondi- ha quindi premiato i suoi vincitori: Tonya Bortone e Giulia Insalaco nella Categoria Under 17, rispettivamente nelle sottosezioni Video Generici e Video Divertenti, Luca Di Bortolo ed Ezio Carlini per la Categoria Over 17, anche questa suddivisa in Video Generici e Video Divertenti. Per la Categoria Speciale, “La Mia Borgaro”, premiati Anton Lusso -protagonista anche di un corto fuori concorso, insieme a quello di Giorgia David– e Serena Granvillano. Nel corso della serata, oltre alla proiezione dei video in concorso, i presenti hanno potuto assistere all’interessante e particolare esibizione del duo italo-rumeno “I Danzatroci” formato da Eli e Cojo, sentire una selezione di pezzi rock proposti da Mauro Baracco di Radio Borgaro Popolare e vedere i cortometraggi di Giovanni Spada, assente per motivi di salute.
“Un sentito ringraziamento va all’associazione Parole & Musica” ha commentato l’assessore Eugenio Bertuol. “Speriamo che il Borgaro Short Movie Festival possa continuare negli anni e che soprattutto stimoli la partecipazione attiva. Ormai siamo abituati a guardare, ma non a essere protagonisti. È invece importante creare occasioni in tal senso” ha concluso Bertuol, ringraziando e complimentandosi con tutti i partecipanti, alcuni dei quali hanno regalato interessanti spunti di genialità.

