VOLONTARIATO – Borgaro non rinnova la convenzione con la Protezione Civile


A seguito delle dimissioni del Presidente Salvatore Alessi, l’amministrazione ha ritenuto che non ci fossero più le condizioni per proseguire la collaborazione. E valuta ora un accordo con l’associazione dei Bersaglieri.

Ezio Bettarello (al centro) con altri due volontari

di Giada Rapa

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Nata a Rivoli nel 1995, l’associazione di Servizio Volontario di Protezione Civile si è trasferita sul territorio di Borgaro pochi anni dopo, per l’esattezza nel 1999, grazia anche all’interesse del Sindaco dell’epoca, Giuseppe Vallone. Dopo 22 anni di attività sul territorio -per garantire ordine e sicurezza davanti alle scuole, durante le processioni o negli eventi organizzati dal Comune e dalle associazioni- e dopo essersi occupati della consegna dei farmaci a over 65, soggetti a rischio o persone affette da Covid-19 durante il periodo del lockdown, i volontari entro il 30 aprile lasceranno la sede di Piazza Europa 2.

La causa è il mancato rinnovo della convenzione tra l’associazione e l’amministrazione comunale: una decisione intrapresa per una serie di fattori, primo fra tutti le dimissioni, qualche mese fa, del Presidente Salvatore Alessi, che dopo 4 mandati a capo del gruppo ha deciso di passare il testimone al suo Vice, Ezio Bettarello. “Dopo una valutazione fatta in merito alla riorganizzazione dell’associazione, abbiamo valutato che non c’erano le condizioni per proseguire nella convenzione” ha commentato il Sindaco Claudio Gambino. “Fortunatamente -ha continuato il primo cittadino- nel mese di giugno 2020 si è costituita l’Associazione di Protezione Civile che fa riferimento ai Bersaglieri di Borgaro, Sezione “Ettore Zavattaro”. Con quest’ultima stiamo valutando la stipula di un nuovo accordo”.

Da parte sua Bettarello non nasconde un certo rammarico per l’evoluzione della situazione, soprattutto considerando l’entusiasmo e le idee con le quali aveva accettato il ruolo. “Sapevo che le difficoltà non sarebbero mancate, a causa anche di alcune problematiche interne che ci siamo ritrovati ad affrontare. Il proseguire dell’emergenza legata al Covid-19, poi, non ha aiutato a migliorare la situazione, dal momento che ci siamo ritrovati a effettuare pochi servizi. Nel mio piccolo ho dato tanto, ma forse non si è visto. Sono molto deluso di quanto è successo, ma ho cercato di trarre il meglio da quanto stava accadendo” confessa.

Nel frattempo i volontari, e soprattutto coloro che svolgevano lavori socialmente utili, grazie all’impegno di Bettarello hanno preso servizio sul territorio di Venaria.


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