VOLONTARIATO – Forze fresche per la Croce Verde Torino, sezione Borgaro-Caselle


In pieno periodo ferragostano, quando molti pensano alle giuste e guadagnate vacanze, tre giovani appena maggiorenni hanno chiesto di entrare a rinforzare le file locali dell’ente.

di Mauro Giordano

Eccoli sorridenti nelle foto:: Arianna, nipote del più noto casellese dell’anno Luciano Dematteis, diplomata al Doria, indirizzo socio-sanitario, può veramente definirsi nipote d’arte. Il nonno, infatti,è stato milite volontario in Croce Verde Torino e-sempre da volontario ha scalato tutti i gradini fino a ricoprire la carica di Vicepresidente dell’ente, e tutt’ora membro del Consiglio Direttivo.

Francesco: 18 anni freschi freschi, studente al Plana indirizzo odontotecnico. Altro figlio d’arte, con zio e cugina volontari in Croce Verde Torino. Il ragazzo sogna di continuare gli studi e coronarli con la laurea in odontoiatria.

Lorenzo, anche lui appena diciottenne, ma in Croce Verde fin dal 2012, quando, ancora bambino, era parte del gruppo Tigrotti proprio istituito dalla sezione Borgaro-Caselle. Per Lui non è stata una novità indossare la divisa, la portava già allora, confezionata su misura dalle abili mani della indimenticabile Rosi Gosti.

Tre meravigliosi ragazzi e che si trovano già effettivi in servizio. Li abbiamo incontrati pochi giorni orsono, in sede a Borgaro, Cascina Nuova, pronti ad apprendere tutte le tecniche che poi impareranno frequentando il lungo corso militi, in programmazione dal prossimo autunno. Il loro percorso per divenire “militi e soccorritori 118 Regione Piemonte”, sarà lungo e faticoso, ma con la volontà, l’entusiasmo e la costanza che abbiamo trovato in loro, non abbiamo dubbi che arriveranno alla meta, per superarla e portare sempre alto il grande profilo di preparazione di tutto il personale della Croce Verde Torino e da tutti riconosciuto.

Ad Arianna, Francesco e Lorenzo il più caldo benvenuto, e il ringraziamento della società per quanto loro hanno deciso di offrire gratuitamente. Buona Vita ragazzi, e tutto per la Vita.


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Giovanni D'Amelio