Borgaro: per migliorare la raccolta dei rifiuti in arrivo isole ecologiche smart e il servizio Coripet


Le recenti problematiche legate alla rimozione dell’immondizia, ha portato la consigliera comunale dei 5 Stelle a porsi alcune domande sul servizio in questione. “Siamo cercando di portare dei miglioramenti, introducendo la racconta smart e il Coripet” ha spiegato l’assessora Cescon.

di Giada Rapa

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Non è la prima volta che si parla di questo argomento e non è la prima volta che i cittadini si lamentano della raccolta dei rifiuti da parte delle ditte incaricate, che a Borgaro, ma anche nei comuni limitrofi, non è mai stata considerata particolarmente eccellente. Anzi. Di recente, decisamente carente è stato il servizio di raccolta della plastica e del vetro e alluminio, anche a causa di molteplici casi di positività al CoVid-19 da parte degli addetti di Seta spa e che era comunque stato preventivamente segnalato dal Comune attraverso la pagina istituzionale su Facebook e che si è risolto nel giro di una settimana.

Pur non negando che alcuni problemi sono causati dall’inciviltà di alcuni cittadini -che porta anche a un degrado del territorio, “è indubbio che Seta svolga un servizio pubblico, in misura prevalente a favore dei comuni soci. Ed è proprio questa caratteristica che dovrebbe garantire e tutelare comunque i fruitori di quel servizio” ha scritto in un recente comunicato stampa la consigliera comunale del Movimento 5 Stelle Cinzia Tortola. “Comprendiamo che la situazione pandemica abbia potuto creare delle difficoltà, ma si tratta di ulteriori difficoltà che vanno ad aggravare una situazione non sempre soddisfacente e che non garantisce la stessa equità di trattamento nelle varie zone di Borgaro” ha continuato la consigliera, sottolineando che i ritardi nello svuotamento delle campane e la mancata pulizia o rottura delle stesse non sono certo imputabili alla situazione pandemica. “Sarà possibile ripensare a soluzioni diverse dagli attuali punti di raccolta? Qualcosa che possa migliorare il gradimento estetico di queste strutture troppo simili a dei recinti per animali?” ha domandato in conclusione.

A replicare è l’assessora all’Ambiente Fabiana Cescon, che ha ammesso i disagi e spiegato che sono stati causati dall’accavallamento di due problematiche diverse: non solo i contagi da CoVid, ma anche un malfunzionamento meccanico del mezzo di raccolta. “È vero che la pandemia non deve impedire la raccolta dei rifiuti, e a tal proposito abbiamo fatto pressioni su Seta, sul Consorzio di Bacino e su San Germano -società che si occupa del recupero di plastica, vetro e lattine- ma quest’ultima ha avuto davvero molti casi di positività al virus che hanno reso difficile lo svolgimento del servizio”. Ma, proprio perché risolvere -o almeno migliorare- il servizio di raccolta, entro l’anno verrà attivato il nuovo sistema di isole smart, con campane intelligenti ed esteticamente gradevoli. “Al momento sarà interessata solo la zona est della città, e in tal senso il Comune di Borgaro sarà precursore all’interno dell’Area Vasta del Consorzio di Bacino 16. Tra qualche settimana, inoltre, verrà anche attivato il servizio Coripet, gia presente nella vicina Caselle, che dovrebbe alleggerire il carico di plastica sulle attuali campane. Forse non sarà una soluzione ottimale, ma si tratterà comunque di un miglioramento del servizio” ha concluso la Cescon.


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