Borgaro: le grandi opere al centro della discussione nell’ultimo Consiglio Comunale


Durante l’assise, maggioranze e opposizione hanno a lungo dibattuto su diversi interventi futuri, come la nuova piazza Vittorio Veneto, la Casa della Salute di viale Martiri della Libertà e la riqualificazione di via Lanzo.

di Giada Rapa

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Con l’approvazione del Documento Unico di Programmazione e del Bilancio di Previsione 2023-2025, era quasi scontato un dibattito tra le forze di maggioranza e le minoranze che siedono tra i banche del Consiglio Comunale cittadino. E infatti così è stato, dal momento che sono stati diversi i punti sui quali la consigliera Cinzia Tortola -Movimento 5 Stelle- e la consigliera Cristiana Sciandra -Gruppo Sciandra- hanno chiesto ulteriori delucidazioni all’amministrazione.

Tra questi, il progetto riguardante quella che sarà la nuova Piazza Vittorio Veneto. Dopo l’abbattimento di una parte di Cascina Torrazza, per far partire i lavori si attende ora che la Soprintendenza dei Beni Culturali dia il via libera a demolire anche l’altra costruzione, chiamata Cascina San Rocco, così come prevede la legge per gli edifici che hanno oltre 70 anni di vita. Ottimista il Sindaco Claudio Gambino sia nell’ottenere una risposta in tempi ragionevolmente brevi, dal momento che i fondi del PNRR sono vincolati a determinate tempistiche, sia nell’esito positivo alla domanda di abbattimento. “Se così non fosse – ha aggiunto il primo cittadino – il progetto andrà rimodulato riducendo quindi di poco la superficie della nuova Piazza. Sempre legato ai fondi del PNRR, si è parlato anche della palazzina ex Vigel di viale Martiri della Libertà, destinata a diventare una sorta di Casa della Salute dove troveranno ospitalità i Medici di Famiglia, la Croce Verde e la Guardia Medica, ma anche il SEA e altre associazioni del territorio dal momento che all’interno verrà anche realizzata una Sala Polivalente.

Un’ultima discussione ha riguardato il progetto di riqualificazione di via Lanzo, i cui fondi sono invece legati al Bando Periferie del 2019. In particolare il Gruppo Sciandra ha chiesto se saranno emesse delle penali, dal momento che i lavori risultano piuttosto indietro sulla tabella di marcia. A rispondere è stato il Vicesindaco Fabrizio Chiancone che ha sottolineato come il sistema giuridico tenda a tutelare le imprese, reduci da anni particolarmente difficili. Proprio per tale motivo, ha continuato Chiancone, si sta cercando un accordo che preveda interventi migliorativi a costo zero.


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