A seguito dell’aumento della tassa rifiuti, un comunicato stampa del gruppo Uniti per Cambiare ha chiesto delucidazioni su un possibile cambiamento sul ritiro dell’immondizia, smentita però dall’assessore Lorenzi.

di Giada Rapa
In queste settimane, i cittadini borgaresi hanno ricevuto la bolletta della TARI constatando di persona – come già annunciato nel corso del Consiglio Comunale del 29 aprile – un aumento medio che si aggira intorno all’8,4%, che va a colpire soprattutto le attività commerciali.
Un aumento importante che forse potrebbe in qualche modo essere giustificato – e forse meglio digerito – se, come ritiene il gruppo consiliare di minoranza Uniti per Cambiare, il servizio fosse maggiormente efficiente, ma è difficile comprenderlo “con un sistema di raccolta rifiuti che ad oggi non funziona a dovere, con cassonetti spesso stracolmi, ma soprattutto di discutibile funzionalità”. Inoltre la forza politica si domanda anche se, come accaduto a Caselle e Mappano, Borgaro sia destinata al passaggio quindicinale dell’indifferenziato, dovendo “teoricamente avere minori costi che si tradurrebbero inevitabilmente in una sorta di risparmio per i contribuenti”. Cosa che, però, abbiamo visto non avvenire nei comuni limitrofi, ritrovatisi di fatto con meno passaggi, ma con i medesimi aumenti.
“La raccolta intelligente prevederebbe un premio ai cittadini più virtuosi nella differenziazione, allora perché dovremmo aspettare la famigerata tariffazione puntuale fino a metà del 2026? Perché dovremmo accontentarci di una differenziazione che si attesta al 65,51% dato in calo rispetto al 67,36% del 2021?” si domandano i consiglieri di opposizione, affermando che “migliorare il servizio e ridurre il peso sulle tasche dei cittadini è fondamentale per una città al passo con i tempi”.
A rispondere a queste critiche e quesiti ci ha pensato l’assessore all’Ambiente Giancarlo Lorenzi, che per prima cosa ha ricordato come l’aumento della tassa sia stato decido da ARERA – e non dall’amministrazione comunale – a seguito dell’inflazione che ci ha colpito negli ultimi anni, rassicurando anche sul permanere dei passaggi settimanali di raccolta dell’indifferenziato con il sistema di campane smart che a breve sarà esteso, con alcune varianti, ad altre zone della città. “Una volta fatto ciò, si passerà alla tariffazione puntuale, avendo definito l’obiettivo del 75% di raccolta differenziata entro il 2029”. E, con un confronto di alcuni dati, ha evidenziato come la raccolta sia in aumento di circa 5 punti percentuali rispetto al 2022.
“Come abbiamo già avuto modo di ripetere più volte, la raccolta differenziata viene fatta dai cittadini: il nuovo sistema di raccolta può solo aiutare. Prova ne è il fatto che la zona della città con campane smart, lo scorso anni, ha differenziato il 13% in più rispetto a quelle con il porta a porta”.

