Calcio: il Real Borgaro vola in Seconda Categoria


Con la vittoria di ieri, domenica 21 aprile, i bianco rossi si sono laureati vincitori del Girone B Torino di Terza Categoria Piemonte con due giornate di anticipo.

dalla Redazione

E’ stata una lunga cavalcata, iniziata lo scorso 24 settembre, quella che ha portato il Real Borgaro, storica società calcistica locale tornata in attività nel 2023 dopo lunghi anni di silenzio, a vincere con due giornate di anticipo il proprio girone in Terza Categoria e assicurandosi così l’accesso per la prossima stagione alla Seconda. Una cavalcata, dicevamo, che riassunta in numeri recita che su 24 partite la squadra guidata dal presidente Angelo Chirulli ne ha vinte 21, 2 pareggiate e una sola sconfitta. Fino ad ora sono 99 le reti fatte e solo 25 quelle subite, migliore attacco e seconda migliore difesa, con una differenza reti di +74. L’ultima vittoria, quella che ha dato la matematica certezza del trionfo, si è disputata ieri, domenica 21 aprile, a Mappano contro il Real Torino 2014 con il punteggio finale di 7 a 0.

Soddisfatto Chirulli e il suo staff, anche se la festa di promozione la società non la sta vivendo appieno. “Dopo avere girovagato per l’intera stagione – afferma – in diversi campi sportivi della zona, da Torino a Caselle, da San Maurizio Canavese a Mappano, per disputare le partite casalinghe, dato che a Borgaro ci è stata negata la possibilità di utilizzare l’impianto di via Santa Cristina, ci ritroviamo che al momento non sappiamo dove disputare l’ultima partita casalinga in programma il 5 maggio. E’ vero che ormai abbiamo vinto, ma perdere a tavolino un match perché non hai un campo ci appare poco logico e poco serio. In settimana andrò a parlare con il sindaco di Borgaro Claudio Gambino per capire se riusciamo a risolvere questa grana” conclude il presidente.

La società sta inoltre discutendo con l’associazione Sinapsi per far si che domenica 12 maggio, giorno della Fiera delle Rose, la squadra possa fare una parata in città per raccogliere gli applausi dei propri concittadini, i quali, in tanti, nonostante i continui spostamenti, hanno sempre seguito i bianco rossi.


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Giovanni D'Amelio