Il porte aperte organizzato dall’ANPAS ha dato l’occasione a diverse persone di immergersi nel ruolo di volontario, con l’intento per l’ente di arruolare nuove forze.

di Giada Rapa
Una chiamata per un intervento, con due scenari possibili: un possibile arresto cardiaco in casa mentre il soggetto stava dormendo – che ha reso necessaria la rianimazione cardio-polmonare – oppure una persona feritasi sul posto di lavoro con un corpo estraneo conficcato in una parte del corpo.
Sono state queste le esperienze immersive – allestite presso i locali della Croce Verde Borgaro/Caselle presso Cascina Nuova – che hanno visto protagoniste le circa 15 persone che, tra le due municipalità, hanno aderito all’iniziativa “Soccorritore per un’ora” promossa dall’ANPAS su tutto il territorio nazionale. Un modo per reclutare nuovi volontari, perché in un mondo in cui si è sempre più connessi virtualmente, la voglia di aiutare concretamente gli altri e mettersi in gioco molto spesso viene a mancare, ma anche per veicolare la cultura del soccorso, attraverso nozioni di base che tutti dovrebbero conoscere. Non solo per cercare di dare un primo aiuto in attesa dei soccorsi, ma anche per fornire indicazioni corrette agli operatori, che spesso si trovano ad affrontare situazioni di emergenza più gravi rispetto a quelle inizialmente comunicate da coloro che chiamano il 112.
Nella giornata è anche stato mostrato il nuovo mezzo ottenuto attraverso le donazioni del progetto ADIPE – Automezzo DIsabilità PEdiatrica – utile per il trasporto dei giovani pazienti affetti da disabilità. Il mezzo in questione , essendo destinato ai più piccoli, è anche stato abbellito con una serie di giocosi e colorati elefantini.

