Promosso dalla Caritas, attualmente conta iscritti di diverse nazionalità. Oltre a lezioni di 2 ore una volta a settimana sono anche previsti incontri in Biblioteca. Il corso vale anche 4 crediti formativi per il CPIA di Ciriè.

di Giada Rapa
Si è rinnovato anche quest’anno – per il secondo consecutivo – il Corso di Italiano per stranieri promosso dalla Caritas in collaborazione con la parrocchia locale. Il corso, tenuto da insegnanti in pensione, prevede lezioni di due ore una volta alla settimana – con la possibilità di acquisire 4 crediti formativi valevoli per il CPIA di Ciriè – e attualmente conta 24 iscritti.
Proprio per questo motivo è stato deciso di dividere i partecipanti in due gruppi, uno il lunedì e uno il mercoledì, sempre con orario 9-11. Varie le nazionalità: albanese, cinese, egiziana, nigeriana, ucraina. Oltre alla lezione frontali, ci saranno anche attività esterne presso la Biblioteca Civica “Jella Lepman”, per momenti di dialogo e confronto – con anche la lettura di alcuni testi in arabo – grazie anche alla presenza di una mediatrice culturale in servizio presso l’InformaGiovani.
“Le persone che si dedicano a insegnare agli altri stanno facendo un servizio che vale molto di più della carità in denaro – ha commentato Valter Leonarduzzi, coordinatore della Caritas – perché aiutare il prossimo è la più alta forma di carità. Un ringraziamento, però, va anche a chi partecipa: è un modo per creare rapporti all’interno della comunità”.

