Borgaro: al Cotton Theater è andato in scena “Sento il rombo del Cannone”


L’associazione La Roa ha promosso un momento di memoria e riflessione, ribadendo il proprio impegno nel valorizzare la cultura popolare piemontese.

di Giada Rapa

Nato dal libro Al rombo del cannon – scritto dai ricercatori Emilio Jona, Franco Castelli e Alberto Lovatto e pubblicato nel 2018 – il Cotton Theater di Cascina Nuova ha ospitato, nella serata di sabato 6 dicembre, lo spettacolo omonimo portato in scena da Flavio Giacchero, Marzia Rey e Luca Teghillo, membri del collettivo artistico musicale Blu L’Azard di Viù. Un appuntamento fortemente voluto dall’associazione La Roa che ha scelto di dare spazio a un repertorio di grande valore storico e culturale.

Il presidente de La Roa, Vittorio Bartolonei, nella sua introduzione iniziale, ha sottolineato come la serata rappresentasse l’adempimento di una promessa: durante un precedente ciclo di incontri culturali, il tema del teatro popolare era emerso, ma poi rinviato: lo spettacolo ha quindi concretizzato quell’impegno. Al tempo stesso, ha ribadito l’obiettivo cardine del sodalizio, ovvero la promozione culturale, invitando il pubblico a sostenere e far conoscere un genere considerato “un filone molto importante” della tradizione piemontese.

Lo spettacolo ha alternato momenti di canto popolare, accompagnati da numerosi strumenti musicali – dal sassofono al violino, dalla fisarmonica alla cornamusa e al clarinetto – a letture che hanno illustrato l’origine dei brani e la loro importanza in tempo di guerra. I canti della Prima Guerra Mondiale, nati dalla voce degli umili e tramandati oralmente, hanno risuonato con forza e intensità, ricordando come il tema della guerra, che sembra appartenere al passato, dimostra sempre di più di essere tragicamente contemporanea.


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