Nonostante la concomitanza con la finale del 75° Festival di Sanremo, sono stati 150 i partecipanti alla tradizionale manifestazione dell’associazione Lucani di Borgaro “Orazio Flacco”.

di Giada Rapa
“Perché Sanremo è Sanremo!” sostiene una celebre frase divenuta un po’ il simbolo del Festival Internazionale della Canzone Italiana. Tuttavia, nella serata del 15 febbraio, sono stati ben 150 i borgaresi che, anziché restare davanti alla televisione, hanno scelto di recarsi nel Salone delle Feste del sottochiesa per il Carnevale dell’associazione Lucani di Borgaro “Orazio Flacco”, a dimostrazione che i legami umani e la voglia di condivisione hanno avuto la meglio.
Come da consolidata tradizione, il sodalizio guidato da Raffaele Terlizzi – che quest’anno celebra il suo 25 anno di costituzione, affermandosi come una delle realtà più longeve del territorio – ha dato inizio ai festeggiamenti del periodo con il primo appuntamento a tema carnevalesco, tra maschere tradizionali del comune di Lavello e altre maggiormente legate all’attualità, come quelle di Papa Francesco I e del Presidente degli Stati Uniti Donald Trump. Un appuntamento conviviale fatto anche di prodotti tipici – tra cui l’immancabile caciocavallo, protagonista della consueta lotteria serale – e di buona musica con la presenza del duo “Pino & Rosella”.
“A nome del Direttivo, desidero ringraziare tutti i partecipanti. Non abbiamo lasciato indietro nessuno e siamo grati per la calorosa adesione” ha commentato Terlizzi, ringraziando anche i rappresentanti delle altre associazioni per essere intervenuti e la Pro Loco e l’amministrazione per il costante supporto. L’assessore Eugenio Bertuol – mascherato da Zorro – ha scherzato con il presidente lucano, complimentandosi per la sua maschera da Raffaele Terlizzi, affermando quando sia bello prendere parte a tradizioni come queste. In maschera – ma da cuoco – anche il Presidente del Consiglio Comunale Andrea Tirella, che ha salutato calorosamente tutti i presenti. In ultimo è intervenuto il Presidente della Pro Loco Tommaso Villani, rimarcando sulla tradizionalità dell’appuntamento e invitando tutti i presenti a divertirsi. Invito che è stato accolto più che volentieri.

