La prima seduta del 2025, segnata da alcuni problemi durante lo streaming, ha anche visto l’approvazione del Piano Particolareggiato, modificato secondo le osservazioni degli enti statali superiori.

di Giada Rapa
Un malfunzionamento del microfono ha reso lo streaming del primo Consiglio Comunale del 2025 difficilmente ascoltabile. “Vogliamo rassicurarvi che questo inconveniente non influirà sugli interventi dei consiglieri, i quali saranno comunque disponibili in forma audio e scritta. Tali documenti verranno allegati alle delibere che saranno pubblicate a breve” è stato però prontamente indicato sulla pagina Facebook dell’ente, per tutti coloro che fossero interessati.
L’assise è iniziata con una comunicazione da parte del sindaco Giuseppe Marsaglia, che ha riassunto l’incontro in Regione di fine gennaio alla presenza dell’assessore ai Trasporti Marco Gabusi, i sindaci dei comuni interessati dalla tratta e i vertici RFI e Trenitalia. Le notizie sono state perlopiù positive: una riduzione dei disservizi a partire dal 2025, la possibilità di ottenere sconti – del 5% – sugli abbonati per i disservizi dell’anno precedente, il ripristino di ascensori e scale mobili nelle stazioni di Caselle Città e Aeroporto, nonché interventi programmati nella tratta Ciriè-Germagnano per agevolare gli studenti pendolari su Lanzo. Tuttavia la situazione è ancora lontana da una completa risoluzione, motivo per il quale i consiglieri di opposizione Luca Baracco ed Endrio Milano hanno invitato a mantenere vigile attenzione sul tema.
Approvate due delibere urbanistiche: la prima riguardante la revoca dell’autorizzazione commerciale L2 riferita alle Aree ATA, concordata con Regione e Città Metropolitana – atto necessario che segna il passaggio del vecchio al nuovo progetto – la seconda sulla la Variante strutturale n°2 relativa all’area RN1a (area compresa tra via Colombo, via Alle Fabbriche e via Venaria) e tre ambiti nel Centro Storico, con l’adozione del Progetto Preliminare e del Piano Particolareggiato di Iniziativa Pubblica . In particolare, questi sono stati modificati in recepimento delle osservazioni degli enti sovraordinati in tema di compensazioni ambientali, altezza massima dei fabbricati – che passa da 7 a 6 piani – e attenzione alle aree con rischio archeologico. Baracco e Milano hanno espresso soddisfazione per l’accoglimento delle osservazioni – alcune delle quali già avanzate dalle opposizioni – ma il consigliere di Progetto Caselle 2027 ha espresso parere contrario definendo il progetto “un’occasione persa per risistemare l’area ovest di Caselle”. Voto contrario anche per il consigliere Andrea Fontana.
Approvati invece all’unanimità il Regolamento di Polizia Urbana – con un emendamento per eliminare il comma I dell’art.66 in merito al divieto di transito nel centro storico per i nomadi – e la mozione di Progetto Caselle 2027 al fine di valorizzare il ruolo delle donne all’interno della toponomastica e odonomastica della città. Una mozione che era stata ritirata prima di Natale per poter integrare con alcune osservazioni emerse durante l’assise, proprio per incontrare l’approvazione di tutto il Consiglio.

