Prosegue con entusiasmo la collaborazione con l’USAC Rivarolo, avviata a ottobre 2024, per offrire ai giovani atleti un contesto formativo di alto livello unendo forze, risorse e visione.

di Giada Rapa
Numero di giugno di sullascia.net LEGGI IL GIORNALE / SCARICA IL GIORNALE
Era l’ottobre 2024 quando, presso la sala consiliare di Borgaro, la Lo.Vi Basket e l’USAC Rivarolo annunciavano l’intenzione di unire le forze per competere nell’Under 15 Eccellenza durante la stagione sportiva 2025/2026, con un progetto le cui basi dovevano già essere poste in quella 2024/2025. In pochi mesi, grazie anche alla chimica venutasi a creare tra i ragazzi e le ragazze delle due società, l’iniziativa si è evoluta ampliando il proprio raggio d’azione anche alle categorie Under 13 e Under 14, con una visione più ampia e integrata e coinvolgendo anche in modo indiretto le categorie Esordienti, Under 17 e Under 19.
“Competere in Under 15 Eccellenza è complicato, occorre preparazione. Per questo abbiamo deciso di includere nel nostro Piano Eccellenza anche le altre categorie, con l’obiettivo offrire ai giovani atleti un contesto formativo di alto livello unendo forze, risorse e visione” ha spiegato Vito Ferrauto, presidente della Lo.Vi Basket, che nel corso della presentazione del 25 giugno ha affrontato – davanti a un nutrito gruppo di genitori e atleti e con il supporto del presidente dell’USAC Rivarolo, Alessandro Castagna – i dettagli di ciò che il progetto comporta. Dieci le formazioni coinvolte – Under 13, Under 14 e Under 15 competeranno con una squadra Lo.Vi, una USAC Rivarolo e una mista Lo.Vi/USAC, con anche una formazione mista femminile in Under 13 – con allenatori e preparatori fisici di entrambe le società, per dare vita a uno staff che opererà in sinergia per offrire percorsi personalizzati di crescita, rispettando tempi e potenzialità di ogni atleta. Allenamenti e partite si terranno tra Borgaro e Rivarolo, con un servizio navetta a supporto della logistica. “Vedremo se il pulmino che abbiamo a disposizione sarà sufficiente” ha affermato Ferrauto, confermando l’impegno delle due società a trovare la soluzione migliore sotto il profilo logistico. Rimarcando anche i pochi spazi – e a volte non adeguati – a disposizione per l’attività.
Una frecciatina rivolta agli amministratori comunali presenti, ovvero il consigliere delegato allo sport di Borgaro Andrea Tirella – che ha annunciato l’intenzione di intervenire sul tetto del Palazzetto dello Sport – la consigliera delegata alle manifestazioni sportive di Rivarolo, Francesca Bevacqua e il collega Alessandro Anedda, delegato agli impianti sportivi, che hanno espresso disponibilità e supporto per le esigenze delle società. “Rinnovo i complimenti per la struttura organizzativa” ha concluso Tirella. “Fare sport vuol dire allontanare i ragazzi da un sacco di tossicità, che non è più data dalle droghe di un tempo, ma dai computer e dai cellulari. Grazie quindi a chi porterà avanti il progetto”.

