Alla giovane è stata consegnata una targa, nella quale si evidenziano l’impegno e la dedizione che l’hanno portata a raggiungere questo traguardo.

di Giada Rapa
“Con impegno, dedizione e giustizia hai raggiunto un traguardo straordinario. Che la tua toga sia sempre simbolo di equità e verità”. Recita così la targa che la scorsa settimana, l’amministrazione comunale ha consegnato a Caterina Miroglio prima donna borgarese a ricoprire il ruolo di magistrato.
Un traguardo importante che è la realizzazione di un sogno che Caterina aveva fin da ragazzina quando – studentessa delle medie – aveva incorniciato nella sua cameretta l’autografo dell’allora magistrato Gian Carlo Caselli. Presente alla cerimonia l’intera maggioranza, che ha speso parole di elogio e di stima, sottolineando l’impegno e la passione che hanno sempre contraddistinto la ragazza, Senza dimenticare i sacrifici fatti per raggiungere il suo obiettivo. Durante la cerimonia organizzata per festeggiarla, il sindaco Claudio Gambino ha sottolineato il valore di questa conquista, definendola frutto di determinazione, sacrificio e talento. “Questo traguardo non è solo tuo – ha dichiarato il primo cittadino – ma anche della tua famiglia, dei tuoi amici e della nostra città, che ti ha vista nascere e crescere”.
Caterina, visibilmente emozionata, ha condiviso i suoi pensieri e la gioia, non aspettandosi così tanto affetto. “Non ho mai desiderato fare altro nella mia vita. È un sogno che si realizza, anche perché sono tra i più giovani magistrati d’Italia”. Ora Caterina guarda al futuro: a maggio inizierà un anno di tirocinio a Torino, al termine del quale le sarà assegnata una sede, in base alla sua posizione in graduatoria. “Non so dove questo mi porterà, ma va bene così” ha concluso.
Questa celebrazione non è stata solo un momento di festa, ma anche – come rimarcato da alcuni amministratori – un messaggio forte e chiaro per le future generazioni: con impegno, dedizione e il giusto supporto, è possibile raggiungere risultati straordinari.

