L’ANPI Caselle-Mappano Sezione “Santina Gregoris” ha voluto commemorarne la figura e il grande impegno della donna all’interno della comunità.

dalla Redazione
Il 2025 si è aperto con la triste notizia della scomparsa, all’età di 82 anni, di Maria Grazia Sestero, figura di spicco nell’ANPI – dove ha ricoperto anche il ruolo di presidente onoraria a livello nazionale – e nella politica locale. Nei giorni scorsi, l’ANPI Caselle-Mappano Sezione “Santina Gregoris” ha organizzato una serata commemorativa presso la sala Lea Garofalo di Mappano, coinvolgendo anche le sezioni ANPI di Torino “Renato Martorelli” e “Martiri del Martinetto”.
Durante l’evento, amici, familiari e colleghi hanno ricordato Sestero, evidenziandone il rigore morale, l’onestà intellettuale e il suo instancabile impegno per l’emancipazione femminile e i valori della Resistenza. Dalle parole della figlia, Enrica Gianotti, sono emersi insegnamenti fondanti come l’onestà e il rispetto. Sestero, oltre al suo impegno politico, ha avuto un ruolo cruciale come dirigente scolastica, lavorando incessantemente per migliorare le condizioni educative locali. Marta Rabacchi, vicepresidente dell’ANPI Provinciale di Torino, ha lodato il cosiddetto “metodo Sestero,” sottolineandone la capacità di unire organizzazione e visione. La sua lungimiranza è emersa in iniziative significative, come convegni dedicati ai populismi europei e al ruolo delle donne nella Resistenza.
La serata, parte delle celebrazioni per l’80° anniversario della Liberazione, ha incluso la proiezione del docu-film “Nome di battaglia Donna”, diretto da Daniele Segre: un’opera che esplora il contributo delle donne nella Resistenza attraverso i Gruppi di Difesa della Donna, celebrando i valori dell’impegno femminile per la libertà e la democrazia, ideali che Maria Grazia Sestero ha incarnato per tutta la sua vita.

