Caselle, Borgaro e Mappano: consigli comunali tra temi locali e vedute internazionali


Ripartita nei giorno scorsi l’attività assembleare dei tre enti dopo la pausa estiva, tra obblighi di legge, mozioni e ordini del giorno in favore della Pace.

di Giada Rapa

Primi consigli comunali dopo la pausa estiva per Caselle, Borgaro e Mappano, con l’approvazione di atti fondamentali per la programmazione degli enti, quali il Bilancio Consolidato 2024 e il Documento Unico di Programmazione (DUP) 2026/2028.

CASELLE – Il DUP, definito una “fotografia del momento” dal sindaco Giuseppe Marsaglia, ha evidenziato un importante calo delle nascite – solo 58 nel 2024, dimezzate rispetto al 2022 – e un tasso di mortalità più che doppio rispetto a quello di natalità. La popolazione over 75 ha raggiunto l’11,73%, segno di un invecchiamento strutturale. Sottolineato anche l’impegno a mantenere un bilancio sano, senza ricorso all’indebitamento, e con una particolare attenzione alle fasce deboli. Il gruppo Caselle per Tutti, ha sollevato perplessità sul documento e ha espresso quindi parere contrario, così come Caselle Futura e Progetto Caselle 2027. Il Bilancio Consolidato 2024 ha invece mostrato la tenuta finanziaria, con un patrimonio netto di oltre 79 milioni di euro e un risultato d’esercizio positivo. Tra i temi più discussi, anche la mozione contro la “follia della corsa al riarmo” e in favore della pace presentata dal consigliere Endrio Milano. Approvata con un solo voto favorevole e 11 astensioni, ha sollevato un acceso dibattito. In apertura di seduta sono state affrontate interrogazioni e segnalazioni dei cittadini: dalla proposta di inserire la vecchia stazione nel Museo Ferroviario Diffuso – promossa da Milano e respinta dall’amministrazione – ai ritardi dell’ASL sulla sanità di prossimità, fino alle problematiche di viabilità in via Gozzano e agli allagamenti presso il comprensorio della Case CIT.

MAPPANO – Il DUP, illustrato dal sindaco, Francesco Grassi e dall’assessore Davide Battaglia e approvato con parere contrario dell’opposizione, anche nell’ex frazione ha confermato una leggera flessione demografica: 30 abitanti in meno rispetto all’anno precedente, comunque in linea con una tendenza quinquennale. Il consigliere di opposizione Valter Campioni ha però sollevato preoccupazioni sull’attrattività del territorio, sottolineando la necessità di riflettere su politiche urbanistiche e investimenti. Il risposta, il sindaco ha rimarcato la visione conservativa dell’amministrazione, che “non mira all’esplosione del paese”. “Una popolazione tra i 7.500 e i 9.000 abitanti è ottimale anche per mantenere le aree verdi ed evitare il consumo di suolo. Perplessità anche sul Bilancio Consolidato 2024, con Campioni che ha parlato di “buco non di poco conto”. L’assessore Battaglia ha ribattuto che la contabilità pubblica non è economica, bensì finanziaria, e che il disallineamento tra patrimonio e debiti è legato alla voltura dei mutui da parte di Caselle, destinato a rientrare nei prossimi anni. Tra gli interventi discussi, anche l’ampliamento dell’Asilo Nido “Il Mappamondo”, con un piano esecutivo da 75 mila euro per la progettazione e l’obiettivo di accogliere circa 45 bambini nei prossimi quattro anni,

BORGARO – L’avvio dei lavori è stato preceduto da un intervento dell’ex capogruppo di maggioranza Beppe Ponchione, che ha criticato l’opposizione per i toni utilizzati in aula e ha lodato l’operato del sindaco e della sua squadra. A seguire, la richiesta del consigliere di Fratelli d’Italia Emanuele Lapira di osservare un minuto di silenzio per Charley Kirk – “giovane padre ucciso per aver espresso le proprie idee” – ha provocato l’abbandono dell’aula da parte della maggioranza e del consigliere di opposizione Luigi Spinelli, lasciando soli i rappresentanti di FDI e parte del gruppo Uniti per Cambiare. Nonostante l’approvazione dei principali atti amministrativi, tra cui il DUP e le variazioni di bilancio, la seduta ha visto emergere anche temi più vicini alla quotidianità dei cittadini. Tuttavia, il vero terreno di confronto tra maggioranza e opposizioni si è rivelato essere la politica internazionale. Il dibattito si è acceso in particolare sulle mozioni relative al conflitto israelo-palestinese, con tre ordini del giorno: quello della maggioranza, che esprimeva solidarietà al popolo palestinese; quello di Uniti per Cambiare, di contenuto abbastanza simile e quello di Fratelli d’Italia, volto a condannare tutte le guerre senza distinzioni. Il secondo ODG, presentato da Uniti per Cambiare, ha anche previsto la consegna di due bandiere – quella della Pace e quella Palestinese – piegate a triangolo in segno di lutto.


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