Il sodalizio, in ricordo del presidente Raffaele Terlizzi – scomparso nell’estate del 2025 – nella mattinata di giovedì 12 marzo ha consegnato all’Istituto Comprensivo un assegno di 500 euro destinati al potenziamento del laboratorio STEM, rivolto ad integrare l’apprendimento delle discipline scientifico-tecnologiche.

dalla Redazione
Come già comunicato in altre occasioni, l’associazione Lucani di Borgaro “Orazio Flacco”, dopo venticinque anni di attività sul territorio, ha deciso di chiudere i battenti. Una scelta maturata in continuità con la volontà del presidente Raffaele Terlizzi, scomparso nell’estate del 2025, e con la consapevolezza che senza di lui il sodalizio non avrebbe più potuto proseguire con lo stesso spirito. Per questo motivo, il consiglio direttivo ha scelto di destinare i fondi rimasti sul conto ad alcune realtà borgaresi particolarmente care a Terlizzi, trasformando la chiusura del sodalizio in un gesto di restituzione verso la comunità.
A dicembre dello scorso anno erano già state effettuate due donazioni: una al SEA Borgaro, l’altra alla Corale Città di Borgaro, con cui l’associazione avrebbe dovuto collaborare durante la Fiera Patronale di settembre. Un progetto che purtroppo non si è concretizzato proprio a causa della scomparsa del presidente. Giovedì 12 marzo è arrivato un nuovo gesto di generosità: il direttivo ha consegnato un assegno da 500 euro all’Istituto Comprensivo di Borgaro, destinato al potenziamento del laboratorio STEM e all’acquisto di nuove attrezzature scientifiche per gli studenti.
La dirigente scolastica Lucrezia Russo ha accolto la donazione con parole di sincera gratitudine, ricordando come Terlizzi fosse un esempio di impegno civico quotidiano, capace di trasformare l’identità lucana in un ponte di integrazione e collaborazione con la città. La scuola gli ha dedicato una targa commemorativa, mentre l’amministrazione comunale – rappresentata dal vicesindaco Fabrizio Chiancone – ha ricordato la recente intitolazione di un’area in via Settimo, con un albero e una targa che ne custodiranno il ricordo. Chiancone ha sottolineato come Terlizzi rappresentasse “una persona che rende migliore il posto in cui vive”, ribadendo il valore del volontariato come motore silenzioso della vita cittadina.
Durante l’incontro, gli studenti delle classi prime hanno condiviso le loro riflessioni sul libro Racconti favolosi. I nonni raccontano ai nipoti, una raccolta di fiabe lucane che l’associazione aveva donato alla scuola negli anni passati. Le loro parole hanno riportato al centro il valore delle radici, della famiglia, dell’ascolto e della responsabilità personale: temi che hanno accompagnato per anni l’attività culturale dei Lucani di Borgaro e che oggi trovano nuova vita nelle voci dei più giovani.

