Borgaro: la Pasqua vissuta tra Francia e Rimini della Lo.Vi Basket


Durante le recenti festività, il sodalizio di pallacanestro ha vissuto esperienze sportive e umane intense, portando gli atleti anche oltre i confini nazionali.

di Giada Rapa

Lo sport è crescita, passione, esperienza. Un’esperienza che non si esaurisce una volta terminata l’attività, ma che prosegue anche al di fuori della palestra o, in questo caso, del campo. È ciò che hanno vissuto gli atleti della Lo.Vi Basket, impegnati in due appuntamenti paralleli: un torneo internazionale in Francia per le categorie Under 15 Eccellenza, Under 17 e Under 19, e il prestigioso Torneo Ciao Rudy di Pesaro per l’Under 13.

Per i gruppi più grandi, le vacanze di Pasqua hanno significato valigie pronte e direzione Grigny, alle porte di Lione. Un’esperienza che gli stessi ragazzi hanno definito “completamente diversa dal solito”, capace di lasciare un segno profondo. Le partite, spesso combattute punto a punto, hanno messo in luce differenze tecniche e stilistiche tra il basket italiano e quello francese, più orientato all’uno contro uno. Un confronto che ha permesso di misurarsi con ritmi e approcci diversi, comprendendo meglio punti di forza e margini di crescita. Ma il valore più grande è arrivato fuori dal parquet: tifo reciproco, nuove amicizie internazionali, momenti di condivisione, risate e musica hanno reso la trasferta un vero percorso di squadra. Come ha raccontato uno dei giocatori, “Oltre alle partite, la parte più bella è stata vivere questa esperienza con i miei compagni di squadra.  È stata una trasferta bellissima e colgo l’occasione per ringraziare tutti coloro che hanno reso possibile tutto questo”. Un ringraziamento particolare è stato rivolto a Elisa per l’organizzazione, ai coach Claudio e Andrea e ai genitori che hanno accompagnato il gruppo.

Mentre una parte della società era impegnata in Francia, l’Under 13 Lov.US – ovvero il gruppo misto che unisce Lo.Vi e USAC Rivarolo – ha affrontato il Torneo “Ciao Rudy”, vivendo giorni intensi e impegnativi allo stesso tempo, I ragazzi hanno chiuso con un ottimo secondo posto, frutto di partite combattute, rimonte e capacità di adattamento. “La finale con Montecatini è stata dura: siamo arrivati in pareggio al terzo quarto, poi ci siamo persi e non siamo riusciti a recuperare” ha raccontato Vito Ferrauto, Responsabile Tecnico della Lo.Vi. Anche in questo caso, inoltre, non manca la testimonianza diretta di uno dei giovani atleti, il capitano Efe Odafe. “È stata un’esperienza fantastica, divertente ma molto impegnativa. Siamo molto contenti di aver portato a casa un secondo posto. Dobbiamo solo credere di più in noi stessi e nei compagni di squadra”.

Due destinazioni diverse, un unico filo conduttore: la crescita. Le esperienze vissute fuori confermano la filosofia Lo.Vi, dove lo sport è occasione di confronto, scoperta e costruzione di esperienze che vanno oltre il risultato finale.


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