Il primo appuntamento del nuovo anno ha visto un “viaggio sonoro” con l’operatore olistico Gabriele Mastrantuono. Per il futuro, previste anche ulteriori attività per contrastare uno dei temi emersi in anonimato: la solitudine.

di Giada Rapa
Il ciclo di appuntamenti del 2026 dell’associazione “Donne In Cammino” si è aperto con una proposta un po’ diversa dalle altre: un incontro con l’operatore olistico Gabriele Mastrantuono. Attraverso le sonorità dei tamburi, del bastone della pioggia e soprattutto delle campane tibetane – di diverse dimensioni – Mastrantuono ha condotto i presenti attraverso un “viaggio sonoro” per favorire il rilassamento e riequilibrare i chakra. Un breve percorso per scoprire i benefici delle vibrazioni sonore, in grado di favorire il benessere di corpo, mente e spirito. Il prossimo appuntamento, previsto per il 12 febbraio, vedrà invece la presenza di un erborista.
Ma, come spiegato dalla presidente Virna Gemelli, è intenzione dell’associazione ampliare le proprie attività per affrontare a un tema emerso in modo preponderante attraverso la compilazione di suggerimenti in forma anonima: quello della solitudine. Per cercare di fare fronte a questo disagio, grazie all’abilità – e alla disponibilità – di Carla Picco verrà attivato un laboratorio per creare fiori di carta,. È anche in fase di elaborazione un programma di visite a Musei o altre attività comunitarie, con il coordinamento di Giancarla Albanese, in modo da non lasciare soli coloro che hanno manifestato questo disagio.

