Distretto Diffuso del Ciriacese: quinto posto tra i 26 ammessi a finanziamento regionale


ln arrivo il massimo contributo di 290.000 euro per il supporto del commercio nei 6 comuni
dell’Unione del Ciriacese e Basso Canavese.

dalla Redazione

La Regione Piemonte ha approvato la graduatoria dei progetti strategici dei Distretti del Commercio
ammessi a contributo per il triennio 2025–2027, stanziando complessivamente 7.223.561,81 euro a
sostegno della valorizzazione commerciale e urbana dei territori piemontesi. In totale 51 le istanze presentate, di cui 26 ammesse a contributo. Quella del Distretto Diffuso del Ciriacese, riceverà un contributo di 290.000 euro a fronte di un progetto di circa 363.000 euro, per il resto cofinanziato dai comuni dell’Unione del Ciriacese e del Basso Canavese.

Il bando regionale mira non solo a valorizzare al massimo il commercio locale e le vocazioni di ogni
territorio
, ma ha anche come scopo l’intercettazione di risorse aggiuntive con imprese e partner del
territorio e la promozione di un forte accordo con i Distretti del Cibo. Ricordiamo che a settembre dell’anno scorso è nato il Distretto del Cibo della pianura Canavesana e Collina torinese, un organismo destinato a rafforzare il sistema agroalimentare del territorio, di cui Cirié e gli altri comuni dell’Unione fanno parte. Il tutto, come nelle intenzioni stesse del Distretto Diffuso del Ciriacese, per contrastare la desertificazione commerciale, sostenere le imprese locali e garantire servizi di prossimità ai cittadini, in un contesto economico sempre più complesso.

Gli interventi per i quali il Distretto del Ciriacese ha vinto il bando si concentrano sulla riqualificazione dei
luoghi di commercio,
sull’adozione di nuove tecnologie digitali e sulla promozione della sostenibilità, con l’obiettivo di aumentare la competitività, l’attrattività turistica e la coesione sociale nel territorio. Nello specifico, i punti principali del progetto del Distretto sono: il nuovo bando destinato alle imprese per la riqualificazione estetica esterna e interna degli esercizi commerciali, per la digitalizzazione e
l’innovazione
, anche nell’ottica di incentivare la riqualificazione di locali sfitti, in collaborazione con il
Distretto del Cibo; l’installazione di Aree Smart Technic interattive nelle stazioni ferroviarie di Cirié, San
Maurizio C.se e Nole
:; l’acquisto di nove padiglioni pieghevoli per gli eventi dei comuni tra i quali il nuovo format “Eccellenze in tour: le vie del Buon Cibo e dello Shopping” che promuoverà il commercio locale e i prodotti tipici con la partnership del Distretto del Cibo; l’adozione della piattaforma tabUi.


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Giovanni D'Amelio